Roma, Pd: da Giunta Raggi nessuna volontà di sviluppare Ama

Sis

Roma, 8 ago. (askanews) - "La presidente di Ama Luisa Melare ha ragione ed è chiara: 'Ama è concentrata sul suo core business che consiste nella raccolta, pulizia e spazzamento. Eventuali sviluppi di investimento nel settore impiantistico dovranno essere concordati in armonia con le politiche del socio Roma Capitale'. Questa affermazione contiene un'altra verità: ovvero che Roma ha necessità d'Impianti ma è il Campidoglio che blocca lo sviluppo industriale della società capitolina e impedisce la realizzazione degli impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti. Dà quindi ragione alle nostre ripetute richieste e a quelle della la Regione sulla necessità di impianti a Roma". Lo afferma in una nota il Pd del Campidoglio.

Sarebbe quindi necessario, secondo il Pd "che Ama, con l'entrata in vigore del Piano regionale dei rifiuti, avanzasse ufficialmente la domanda per costruire gli impianti, per entrare a pieno titolo nel trattamento industriale dei rifiuti anziché continuare ad essere relegata ad un'attività molto onerosa come la sola raccolta dei rifiuti per poi lasciare i proventi del trattamento a terzi siano essi privati o a partecipazione pubblica".

La Giunta Raggi, secondo il Pd "ha fatto tutto il contrario affinché Ama fosse indebolita finanziariamente e strutturalmente ed una riprova è bilancio in profondo rosso del 2017. Non c'è nella giunta Raggi nessuna volontà di rafforzamento e sviluppo dell'azienda comunale. Anzi il percorso intrapreso lascia pensare ad un approdo di privatizzazione".

Forse in Campidoglio, secondo il Pd "chi ha sempre affermato di favorire la gestione pubblica, medita invece di arrivare all'appuntamento per l'attuazione del piano rifiuti regionale con una società completamente debilitata e non in grado di competere sul mercato. Sarebbe questo un gran favore per i privati con Roma che dovrà tenersi la TARI più alta d'Italia ed il completamento del ciclo dei rifiuti senza benefici", conclude la nota.