Roma, Pd Mun.VI: non partecipiamo a votazione del Bilancio

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Roma, 26 nov. (askanews) - "Continua l'assurda gestione amministrativa del M5S di Roma Capitale e dei Municipi. A parole si mostra una legittimo riconoscimento dei Municipi (delle periferie), poi nei fatti manca proprio quel rispetto e considerazione che andrebbe riconosciuto ai territori. Questa volta, il tempo ed il modo per approfondire e condividere la proposta di Bilancio 2019 - 2020 è venuto meno, veramente, non ci sono state le condizioni necessarie per esprimere un parere". Così in una nota il capogruppo del Pd Fabrizio Compagnone.

La maggioranza, continua Compagnone "si è nascosta dietro cavilli burocratici, sembrerebbe che non siano stati rispettati neanche i tempi previsti dal regolamento di riferimento, ossia, quello per il Decentramento amministrativo nella fattispecie art. 6 comma 4, e attenendosi in parte all'art.36 del regolamento della contabilità, pertanto, sottoporremo la questione al Segretariato Generale. Aggiungendo che manca il Parere dell'Oref il testo pervenuto peraltro è modificabile dalle commissioni, un pasticcio".

"Non è più possibile andare avanti così - secondo il portavoce Pd - i Municipi stanno diventando poco più che dei passacarte. Alla faccia del Bilancio partecipato e condiviso. Come Gruppo Politico non parteciperemo a questa farsa, non presenteremo emendamenti nell'osservazioni, ma soprattutto non voteremo l'espressione del Bilancio. Se qualcuno è abituato ad essere eterodiretto dal sacro blog, noi non siamo allineati e non condividiamo questo modus operandi", conclude.