**Roma: Pd 'ringrazia' Giorgetti, mette Calenda a destra, 'ci ha fatto un favore'** (2)

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(Adnkronos) – Dalla sua Calenda 'ribalta' la riflessione sui dem sull'accordo Pd-M5S ai ballottaggi, vista l'uscita di un altro ministro, il pentastellato Federico D'Incà in questo caso: "Dove non siamo alleati, comunque, Pd e Movimento 5 Stelle potranno ritornare insieme ai ballottaggi", ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento. E Calenda non si lascia sfuggire il tweet: "La cosa divertente è che mentre mi accusano di essere il candidato della Lega per un apprezzamento professionale di Giorgetti, siglano segretamente (manco troppo) il patto con i 5S per portarli in giunta. Chiarite questo punto ai vostri elettori va".

Tra i dem però non tutti leggono l'intervista di Giorgetti come una opportunità. C'è anche chi ne subodora i pericoli: meglio avere Michetti come competitor al secondo turno perché se per ipotesi, Calenda arrivasse "miracolosamente al ballottaggio, sarebbe un gravissimo rischio. Calenda ha più capacità di attrarre voti rispetto all’uomo scelto dalla destra”, è la riflessione.

E comunque un buon risultato del leader di Azione potrebbe essere usato "dagli oppositori interni di Enrico Letta -si osserva tra alcuni senatori dem- per chiedergli l’allargamento dell’alleanza a lui e a Renzi”. In tutto questo, si tiene d'occhio anche Virginia Raggi che potrebbe essere sottovalutata dalle rilevazioni e in grado di incidere nel voto delle periferie.

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