Roma, Pd: seduta-fiume Trasparenza non d certezze su Ama

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Roma, 24 giu. (askanews) - "La seduta fiume di commissione Trasparenza, convocata questa mattina per avere chiarezza sulla annosa vicenda dei Bilanci Ama ha lasciato intatti i nostri dubbi relativamente alla gestione di questa azienda da parte della Giunta comunale. Ancora una volta, non siamo riusciti ad avere chiarezza definitiva n sull'approvazione dei Bilanci, n sul Piano assunzionale che dovrebbe essere approvato in Giunta entro fine mese senza per avere lucidit sui conti definitivi dell'azienda, n sulle operazioni di valorizzazione del centro carni, n sul nuovo Piano aziendale. Inutili, a nostro avviso, le solite rassicurazioni fornite dal direttore generale e dall'amministratore unico di turno dell'Ama relativamente alla solidit aziendale della partecipata e sull'imminente approvazione dei Bilanci, del Piano tariffario e del Piano assunzionale. incredibile come i rappresentanti della maggioranza ripetano gli stessi concetti a cadenza regolare salvo poi trascinare all'infinito una situazione di staticit che ormai ha raggiunto livelli patologici. Questa mattina il direttore generale Franco Giampaoletti ha annunciato che il Campidoglio non esclude di ricapitalizzare l'Ama, se ci sar necessario alla luce dei conti definitivi che tutti attendono con ansia. Ma sia lui sia l'amministratore Zaghis hanno garantito la continuit dell'azienda per circa 12 mesi, allo scadere dei quali, casualmente, si chiuder l'attuale consiliatura Raggi. Sar che, dopo tanto rinviare l'approvazione di questi Bilanci, che comunque saranno ovviamente in perdita, la Giunta non stia maldestramente nascondendo il suo intento di abbandonare l'Ama al fallimento con l'arrivo del prossimo sindaco? A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca. Vediamo se davvero la maggioranza capitolina riuscir a ultimare la sua corsa contro il tempo evitando il fallimento di una azienda strategica di Roma capitale, travolta dall'incertezza da ormai oltre 3 anni e su cui da sempre aleggia il fantasma del default". Lo dichiarano in una nota il presidente della commissione Trasparenza Marco Palumbo e la consigliera Dem Valeria Baglio.