Roma, Pelonzi (Pd): affidi incauti cani e gatti, revocati

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Roma, 24 set. (askanews) - "Sono 3 anni che denunciamo le "opacità" dell'attuale gestione imprenditoriale dei canili comunali di Roma. Ed oggi, tutti i nodi sono venuti al pettine, purtroppo a scapito degli animali - così Giulio Pelonzi, capogruppo Pd in Campidoglio - Carabinieri Forestali, Asl e guardie zoofile hanno trovato decine di animali a Palestrina, dentro una abitazione privata trasformata in canile abusivo. E di questi, almeno 8 cani e 3 gatti (ma gli animali affidati potrebbero essere molti di più) provenivano da Muratella, affidati dagli operatori del canile di Roma, senza adeguati controlli pre e post affido, ad un cittadino che risulta intestatario di ben 43 microchip. Dopo casi di avvelenamento e sbranamento che hanno portato anche alla morte di alcuni animali, è stato necessario l'intervento delle istituzioni per mettere sotto sequestro la struttura ed intimare l'immediato smantellamento del canile abusivo. 4 cani sono già tornati a Muratella ma noi chiediamo che tutti gli animali di proprietà del Comune di Roma, incautamente affidati dai gestori, tornino immediatamente nei canili di Roma, oltre che garanzie sulla loro esistenza in vita e sulle loro condizioni di salute. Ringraziamo chi, con le sue denunce, ha permesso la scoperta di questo abuso e ci auguriamo che il soggetto sia diffidato dal prendere altri animali. La Giunta Raggi dovrebbe ora, dopo non aver creduto alle nostre segnalazioni per 3 anni, ai risultati della Commissione Trasparenza del 6 settembre 2018 e dopo il consiglio straordinario dedicato ai canili romani del 20 giugno u.s., non aggiudicare la gara triennale ad un soggetto profit che ha come unico scopo quello di abbassare il numero dei cani e dei gatti nei canili, a qualunque costo. I cittadini romani si ritroverebbero a spendere quasi 10 euro al giorno ad animale solo per alimentazione e pulizie, mentre le spese sanitarie rimarrebbero in capo a Roma Capitale e senza avere alcuna garanzia di benessere animale: è utile ricordare che con la precedente gestione no profit il costo era analogo ma in più erano previste adozioni professionalizzate, educatori professionisti, cure sanitarie e numerosi servizi aggiuntivi a cittadini e animali". Così in una nota il capogruppo del PD capitolino Antongiulio Pelonzi