Roma, pestaggio in strada: uomo di 36 anni picchiato vicino la fermata della metro

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Aggressione a Roma
Aggressione a Roma

Una brutale aggressione è avvenuta a Roma vicino la stazione metro di Ponte Mammolo. Sul posto sono arrivati i poliziotti allertati da qualche passante che ha visto la scena. La notizia è stata riportata da Sky Tg24.

Aggressione a Roma, cosa è accaduto

Le forze dell’ordine hanno raggiunto l’ingresso della metro B, trovando a terra un uomo. La vittima di 36 anni è stata colpita con calci e pugni da un uomo che lo ha anche insultato. Il cittadino afghano è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice giallo. Nel frattempo i poliziotti hanno dato vita alle indagini per trovare gli autori del pestaggio.

Aggressione a Roma, fermato l’autore del pestaggio

Il lavoro del personale di pubblica sicurezza ha portato all’arresto dell’uomo con l’accusa di lesioni aggravate. Si tratta di un 42enne fermato dai poliziotti che sono riusciti a bloccarlo mentre tentava la fuga: la persona si trovava non molto distante dal luogo dell’aggressione. R.C. avrebbe addirittura incalzato, inveendo nei confronti della vittima del pestaggio. Durante gli accertamenti è stato scoperto un tatuaggio con una croce celtica, proprio a testimonianza della propria idea politica. Secondo la polizia, però, vi sarebbe anche un complice del 42enne. Gli investigatori stanno cercando di scoprire dove sia finito.

Aggressione a Roma, altri episodi

Non si tratta dell’unica aggressione accaduta di recente. Un simile evento è avvenuto a Rimini con protagonista una 24enne che ha sfregiato il suo ex con un coltello. La vicenda è accaduta il 5 agosto 2021, poco meno di un mese dopo è arrivato invece l’arresto della ragazza. La notizia è stata riportata da Il Messaggero. La giovane di 24 anni, grazie alla complicità del fidanzato, avrebbe aggredito l’ex con un coltello. La ragazza voleva che al suo ex compagno rimanesse uno sfregio, in pieno volto, come segno tangibile della fine della loro storia.

Un’aggressione omofoba è invece avvenuta in Olanda: la denuncia arrivata da un padre di nome Paul che parla di quanto accaduto alla figlia e lo ha fatto su LinkedIn. “Noi come la famiglia Brink siamo rimasti positivamente sorpresi da tutte le reazioni affettuose sia in patria che all’estero” ha scritto l’uomo sui social. Il papà della ragazza ha voluto spiegare quanto accaduto alla figlia per strada. Si tratta di un episodio molto grave che è stato portato alla luce grazie alla denuncia dell’uomo sui social.

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