Roma, picchia e sequestra la compagna in casa: arrestato

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 29 apr. (askanews) - Per una discussione da nulla ha picchiato la compagna di 23 anni, prendendola a calci e pugni. Poi l'uomo, 43 anni, con precedenti, è uscito dall'appartamento, in via Andersen nella zona di Torrevecchia a Roma, chiudendo a chiave il portone di casa. Per questo il soggetto è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.

Il soggetto, che già in passato si è reso responsabile di maltrattamenti nei confronti di una sua ex fidanzata, dopo la violenta sfuriata, stavolta ha chiuso dentro casa la sua attuale compagna. La giovane non ha potuto fare altro che affacciarsi alla finestra e chiedere aiuto a gran voce ai passanti. Uno di questi ha segnalato la situazione al "112" e in pochi minuti sono intervenuti sul posto i carabinieri della stazione Ottavia.

Grazie alle indicazioni della giovane - si spiega in una nota - i militari sono riusciti, in breve tempo, a rintracciare il suo compagno e, dopo averlo fermato, hanno aperto la porta dell'abitazione. La vittima - si sottolinea - con evidenti segni delle botte subìte sul corpo, prima di essere portata dall'ambulanza del "118" al pronto soccorso del Policlinico "Agostino Gemelli", ha raccontato che da circa 8 mesi il fidanzato, anche durante le più banali discussioni, aveva degli scatti di rabbia nel corso dei quali era stata più volte fatta bersaglio, ma che non aveva mai avuto il coraggio di denunciare.

L'uomo è stato, quindi, arrestato e trattenuto in caserma, in attesa del trasferimento in carcere, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria. La ragazza rimane ricoverata in ospedale con una prognosi iniziale di 30 giorni.