Roma, in poche ore arrestati 2 uomini per maltrattamenti in famiglia

Red/Gtu

Roma, 10 gen. (askanews) - Gli agenti della questura di Roma hanno arrestato, nel giro di poche ore, due uomini per maltrattamenti in famiglia.

Il primo un romano di 47 anni: a chiamare la polizia l'anziana madre dell'uomo che, per fuggire alle violenze, era uscita sul pianerottolo ed era stata chiusa dal figlio fuori casa, dove vivono insieme. All'arrivo degli agenti del reparto volanti, la donna ha raccontato che le minacce e le botte andavano avanti ormai da tempo. Quando i poliziotti sono riusciti a farsi aprire la porta dell'appartamento, il figlio ha ricominciato a minacciare la madre di morte e le si è scagliato contro: bloccato dagli agenti, è stato arrestato e portato a Regina Coeli.

Vittima delle minacce e violenze da parte di un 36enne, originario di San Salvador, era invece la compagna.

Stanca di essere minacciata e picchiata dall'uomo, ex atleta di lotta greco-romana, dopo l'ennesima aggressione per futili motivi quando lui era rientrato a casa ubriaco, la donna ha chiamato il numero unico di emergenza. Immediatamente sono arrivati i poliziotti del reparto volanti e del commissariato San Basilio, che, indicato dalla vittima affacciata sul balcone, lo hanno bloccato mentre usciva dal portone.

Il 36enne ha cercato di fuggire colpendo a calci e pugni gli agenti ma è stato fermato: maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale i reati di cui dovrà rispondere. L'Autorità giudiziaria ha disposto che l'arrestato fosse portato nel carcere di Regina Coeli.