Roma, polemiche sulla festa di Capodanno in stabile occupato

Red/Gtu

Roma, 2 gen. (askanews) - Le polemiche sul veglione di Capodannio nello stabile occupato nel quartiere romano Esquilino - stabile divenuto famoso per l'intervento dell'elmosiniere del Papa che riattaccò la corrente staccata per morosità - diventano due interrogazioni al ministro dell'Interno.

Maurizio Gasparri ed Erica Mazzetti di Forza Italia hanno presentato due interrogazioni "chiedendo chiarimenti circa gli abusi compiuti dagli occupanti dell'immobile di via Santa Croce in Gerusalemme e via Statilia, i cui due ingressi sono stati utilizzati per organizzare, in occasione dell'ultimo dell'anno, una mega festa a pagamento".

Gli interrogandi attaccano: "Sono state violate tutte le norme di sicurezza, sono state realizzate autentiche truffe (denunciate da persone che hanno pagato e non hanno potuto accedere all'immobile), ci sono stati tafferugli con problemi di ordine pubblico. Spintoni, proteste, vere e proprie risse hanno determinato un caos nella notte dell'ultimo dell'anno. Il tutto in un immobile occupato che non viene sgomberato". (Segue)