Roma, Politi (Lega): con lavoratori Opera, no a conferma Fuortes

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Roma, 23 lug. (askanews) - "È assurda l'ipotesi della riconferma da parte della Sindaca Raggi del sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma, Carlo Fuortes. Una decisione che preoccupa soprattutto per la situazione economica e gestionale in cui versa una delle più antiche fondazioni della città. Nonostante le modeste affermazioni di Fuortes per l'aumento di vendita dei biglietti di quest'anno, mostriamo la nostra solidarietà e vicinanza agli artisti e alle maestranze del Teatro. E' difatti grazie al loro impegno che si deve un incremento di interesse da parte del pubblico". Lo dichiara in una nota Maurizio Politi, capogruppo Lega all'Assemblea Capitolina. Da quando Fuortes è stato nominato sovrintendente del Teatro dell'Opera di Roma nel 2015, secondo Politi "la fondazione registrerebbe dei debiti fuori misura nonostante i finanziamenti pubblici. A lui sarebbero ascrivibili tutti i sacrifici richiesti in questi ultimi anni ai lavoratori del teatro: licenziamenti, somme non erogate negli stipendi e contestazioni disciplinari molto poco condivisibili - aggiunge -. L'enorme contenzioso economico è aumentato come riportato nei bilanci consultivi e, con la riconferma del suo ruolo, si potrebbe rischiare una forte continuità gestionale in cui si accumulerebbero altri debiti, mettendo fortemente a rischio il futuro di tutti i lavoratori del teatro", conclude.