Roma, Politi(Lega): sequestro Rocca Cencia, via vertici Ama

Sis

Roma, 30 lug. (askanews) - "L'estensione del sequestro preventivo all'intero sito di Rocca Cencia, è il colpo di grazia alla superficialità con la quale è stato gestito l'impianto, oltre a rendere palese la motivazione che ha portato il Comune a negare nuovamente il nostro accesso agli impianti, due settimane fa. Sapevano che l'area non era in regola ed hanno voluto celarlo a noi e ai lavoratori". Lo dichiara in una nota Maurizio Politi, capogruppo Lega in Assemblea Capitolina. Nell'ordinanza di estensione del sequestro, spiega Politi "si legge del mancato rispetto delle norme per garantire la sicurezza dei lavoratori, di assenza di igienizzazione del sito, norme anti incendio non adeguate, manutenzioni scarse e non idonee, mancata efficienza dei pozzetti, rifiuti ovunque e piu in generale un funzionamento scorretto di molte parti del sito". Ora l'impianto si trova sotto l'egida di un Commissario, aggiunge Politi "che di fatto estromette totalmente Roma Capitale dalle operazioni di regolarizzazione, in quanto, in questi mesi, non è stata posta in essere alcuna strategia di superamento delle criticità. La città è in ginocchio per via della superficialità di questi signori. Pretendiamo già stamattina le dimissioni dei vertici aziendali Ama, oltre alla convocazione di un consiglio straordinario sulla questione rifiuti. Non possiamo permetterci un nuovo baratro per manifesta incapacità", conclude.

Il nostro obiettivo è quello di creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano interagire tra loro sulla base di interessi e passioni comuni. Per migliorare l’esperienza della nostra community abbiamo sospeso temporaneamente i commenti agli articoli.