Roma, protocollo tra Questura e gestori di discoteche all'Eur

Cro/Ska

Roma, 19 nov. (askanews) - Ieri, 18 novembre 2019, presso la Questura di Roma, è stato siglato il Protocollo d'intesa, giunto ormai alla sua quarta edizione, tra il Questore di Roma e i responsabili dei principali locali di pubblico spettacolo insistenti nella zona dell'EUR.

Questa firma sottolinea l'importanza del partenariato pubblico-privato, e si pone nella logica del raggiungimento del rispetto della legge, anche e soprattutto, tramite una costante e fruttuosa collaborazione tra privati cittadini e le forze dell'ordine.

In virtù di questo Protocollo i titolari dei locali firmatari dovranno porre una maggiore attenzione per tutto ciò che concerne la sicurezza nelle loro discoteche. Tra i principali oneri, dovranno adottare uno specifico "regolamento d'uso", visibile a tutti, consentire l'ingresso nei locali ai soli maggiorenni, impiegare personale selezionato e formato alla sicurezza, mantenere costanti contatti con le Forze dell'Ordine, predisporre un adeguato sistema di videosorveglianza e rendere più visibili le aree circostanti alle rispettive strutture.

I locali interessati sono: Spazio Novecento, Room26, Exe, San Salvador.

La Questura di Roma, attraverso il Commissariato competente per zona, si impegnerà, dal canto suo, a visionare gli elenchi del personale impiegato nella sicurezza dei locali, a organizzare incontri tesi alla formazione degli operatori e a sensibilizzare i gestori dei locali a diffondere un'adeguata campagna mediatica contro l'uso di droghe, alcol e fumo.

La firma di questo documento sottolinea, senz'altro, la considerazione che la Polizia di Stato nutre nei confronti dei privati cittadini che esercitano la loro libertà di iniziativa economica, purchè, ovviamente, avvenga nel pieno rispetto della legge.