Roma, R.Mussolini(Civica): asili convenzionati a rischio

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Roma, 26 nov. (askanews) - "A Roma anche il servizio degli asili convenzionati rischia di implodere da un momento all'altro. A causa di una serie infinita di ritardi a catena e intoppi generati dal pressappochismo dell'amministrazione a guida Raggi, infatti, i pagamenti finiscono per essere erogati a singhiozzo o risultano insufficienti. Il risultato è che anche pagare le bollette o gli stipendi degli educatori diventa impossibile per queste strutture che, pur avendo sempre offerto un servizio di qualità, sono ormai in ginocchio e rischiano la chiusura". Così Rachele Mussolini, consigliera comunale della lista civica Con Giorgia e vice presidente della commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale. "Non che in passato fosse tutto rose e fiori - continua Mussolini - due anni fa la Raggi ha introdotto l'obbligo di scelta per le famiglie nella domanda di iscrizione, costringendo a indicare nelle prime tre opzioni strutture comunali. Come emerso chiaramente oggi nel corso della commissione Scuola, la già difficile situazione dei nidi convenzionati è ulteriormente peggiorata da quando, a settembre di quest'anno, il Campidoglio ha deciso di decentrare tutte le attività di liquidazione del servizio ai Municipi, dove il personale, peraltro già ridotto considerevolmente, non è mai stato formato sulle procedure da utilizzare per l'emissione dei pagamenti". Il risultato, secondo Mussolini "è sotto gli occhi di tutti: decine di strutture convenzionate, su un numero complessivo che sfiora quota 200, arrancano, disperatamente rincorse dallo spettro di una chiusura definitiva, mentre per tante famiglie si apre l'ennesima emergenza. Se questa è la scuola di qualità di cui la Sindaca parlava in campagna elettorale, credo che più di qualcosa sia andata storta", conclude.