Roma, R. Mussolini (Civica): migranti e rom non rispettano regole

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Roma, 24 mar. (askanews) - "La città è blindata per contenere l'emergenza coronavirus ma, mentre i romani danno prova di grande responsabilità rinunciando a uscire di casa per tutelare la propria e l'altrui salute, c'è ancora qualcuno che si prende gioco delle regole. Sono fin troppe le zone in cui migranti privi di dispositivi di protezione individuale continuano a bivaccare e a girare indisturbati in barba a qualsiasi misura di sicurezza. Stessa cosa vale per i rom, dediti alle consuete attività di accattonaggio e rovistaggio, e per i numerosi senzatetto, che continuano a trascorrere il proprio tempo ammassati sotto le pensiline delle stazioni o nei pressi dei luoghi di culto". Così Rachele Mussolini, consigliera comunale della lista civica Con Giorgia e vicepresidente della commissione Trasparenza di Roma Capitale.

Tutto questo, continua Mussolini "all'interno di un contesto di pericolosità epidemiologica già decisamente rilevante, oltre che creare problemi di ordine pubblico, rischia di disinnescare delle vere e proprie bombe per il deflagrare dell'infezione. Credo che sia indispensabile che la sindaca e l'assessore competente ne prendano atto immediatamente - sottolinea -. Per questo ho appena presentato un'interrogazione urgente: voglio conoscere quali iniziative si intendono mettere in campo da subito per garantire il rispetto delle regole adottate per il contenimento della diffusione del Covid-19 anche da parte degli ospiti degli Sprar e centri di accoglienza. Le regole devono essere uguali per tutti. A maggior ragione in un momento difficile come questo", conclude.