Roma, ragazza tenta il suicidio nella metro: salvata da due passeggeri

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Attimi di paura nella stazione Manzoni della metro A di Roma, dove una ragazza ha tentato di suicidarsi. Tempestivo l’intervento di due uomini che l’hanno presa di peso, salvandole la vita.

Roma, ragazza tenta suicidio nella metro

Sfiorata la tragedia a Roma, dove una ragazza ha tentato il suicidio all’interno della stazione della metropolitana Manzoni. In base ad una prima ricostruzione dei fatti, attorno alle ore 15 di mercoledì 15 gennaio, una ragazza di 27 anni di nazionalità rumena è scesa sui binari con l’intento di suicidarsi. Cappuccio della felpa in testa, ha iniziato a camminare avanti e indietro disperata, destando la preoccupazione dei viaggiatori in attesa del transito del treno.

Alcune persone sono quindi intervenute per impedire la tragedia. Spaventate dall’imminente arrivo del treno, infatti, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Al giungere del mezzo, però, mancavano solo due minuti e per questo motivo in molti hanno iniziato a temere che i soccorritori non riuscissero ad arrivare in tempo.

A questo punto ecco l’intervento di due passeggeri eroi. Due uomini, infatti, sono scesi sui binari e hanno preso la ragazza di peso, con l’intento di riportarla sulla banchina. La 27enne, vedendo i due uomini rischiare la vita per lei, non ha a quindi opposto resistenza. Una volta messo al sicuro la ragazza, i due uomini sono risaliti sulla banchina grazie all’aiuto degli altri viaggiatori.

Poco dopo sul posto sono giunti gli agenti della polizia locale di Roma Capitale I Gruppo “ex Trevi”. I vigili urbani, inoltre, si trovavano proprio in viale Manzoni per i controlli al traffico e una volta ricevuto l’allarme si sono recati presso la banchina della metro. Fondamentale l’intervento dei due passeggeri che hanno salvato la vita della giovane. La 27enne, quindi, è stata in seguito soccorsa dal personale sanitario del 118 arrivato in ambulanza, per poi essere trasportata all’ospedale San Giovanni per gli accertamenti del caso.