Roma, ragazzi in piazza contro il G20: “Il futuro siamo noi”

·1 minuto per la lettura
featured 1533149
featured 1533149

Roma, 29 ott. (askanews) – “Siamo noi il futuro, dovete ascoltarci”. I primi a farsi sentire contro i potenti riuniti a Roma per il G20 sono i ragazzi. I collettivi, i coordinamenti studenteschi e alcuni attivisti dei Fridays for future si sono dati appuntamento al Circo Massimo a Roma da dove partiranno in corteo fino al ministero dell’Istruzione.

Chiedono ai leader mondiali più attenzione sul clima, sulla scuola, sul lavoro, sul loro futuro che vedono sempre più minacciato: “Siamo qui oggi perché dall altra parte di Roma si stanno incontrando i 20 capi di Stato più potenti del mondo; provano maldestramente a dare risposte ai nostri problemi ma noi abbiamo bisogno di dire che il futuro è nostro e siamo qui per riprendercelo”.

“Dopo la pandemia la salute mentale è stata ignorata, tra noi ragazzi i dati dicono che aumentano ansia e depressione, poi c’è la questione del lavoro, il sistema scolastico è distrutto da 25 anni di tagli. O la fine della pandemia è il punto di svolta in cui riusciamo a fare qualcosa, o probabilmente non si potrà più cambiare”.

I ragazzi chiedono di essere ascoltati: “Siamo stanchi, in vista del G20 decidono tutto i potenti, noi siamo il futuro, vogliamo decidere noi, siamo stanchi di non essere presi in considerazione, i nostri diritti sono messi totalmente in secondo piano e questo non ci sta più bene”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli