Roma, Raggi al Governo: semplificateci la vita e gli appalti

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Roma, 7 lug. (askanews) - "Noi sindaci siamo innamorati delle nostre città, siamo l'anima delle nostre città, anche se in questo momento l'ordinamento non è propriamente dalla nostra parte, come ha detto bene Antonio (Decato, ndr.). Fare il sindaco, nonostante le difficoltà, è il mestiere più bello del mondo". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi intervenendo alla manifestazione Anci. "Stiamo chiedendo al Governo una cosa importante: di ascoltarci, non solo quando avviene una tragedia che ci vede responsabili per fatti anche che non ci riguardano come la sicurezza, l'ordine pubblico e la protezione civile", ha aggiunto Raggi. "Chiediamo al Governo - ha continuato la sindaca della Capitale - di tracciare un perimetro netto altrimenti saremo solo dei birilli e non ce la facciamo più. Ogni volta ci dobbiamo fare su cose che abbiamo o non abbiamo fatto e spiegare perché - ha sottolineato accorata -. Chiediamo una riforma decisa del sistema degli appalti con un sistema chiara e semplice. Non è facile spiegare ai nostri cittadini perché a volte per fare un'opera servano due o tre anni di gara, dobbiamo sbrigarci alla vigilia del Pnrr, dobbiamo spendere quei fondi presto e bene. Confido che questo Governo ci ascolti perché ogni membro del Governo e del Parlamento deve venire a lavorare qui a Roma, e se le riforme aiutano la Capitale aiutano ciascuno di loro, al di là del colore poitico. Liberiamo i sindaci da questa burocrazia oscura, vi chiediamo questo, e di semplificare: semplificateci la vita", ha concluso.

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