Roma, Raggi: criminalità crea sofferenza e ingiustizie

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Roma, 31 lug. (askanews) - "La criminalità crea sofferenza e ingiustizie. Dobbiamo ribellarci a chi vuole rubare il futuro ai nostri figli. Oggi voglio ringraziare tanti cittadini di San Basilio, le forze dell'ordine e due persone in particolare: don Antonio Coluccia e il campione di pugilato Roberto Cammarelle che impegnano la loro vita per gli altri. Con loro sono andata in un quartiere della periferia est di Roma per 'restituire' agli abitanti del posto un immobile di proprietà del Comune che alcuni spacciatori utilizzavano come base per i loro traffici". Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma, Virgina Raggi. "Abbiamo alzato quelle saracinesche e ripreso possesso di quei locali abbandonati da anni. Abbiamo ascoltato le voci degli abitanti di San Basilio che ci chiedono di mandare via questi venditori di morte. E' solo l'inizio. San Basilio è un quartiere, semplice ma dignitoso: i suoi abitanti hanno il diritto di vivere in pace. I bambini di San Basilio hanno gli stessi diritti di quelli di Prati, di quelli di Cinecittà o di quelli che abitano in qualsiasi altro punto della città". "Le Istituzioni - prosegue Raggi - devono intervenire di più e in sinergia. Ieri lo abbiamo fatto grazie alla Polizia di Stato: Roberto Cammarelle ha vinto tante medaglie olimpiche e mondiali nella boxe ed è un atleta delle Fiamme Oro: si è unito a noi e vuole proporci un progetto per creare in quei locali una palestra per i ragazzi di San Basilio. Don Antonio Coluccia da anni guida la Comunità Opera Don Giustino che recupera le persone in difficoltà e che vivono ai margini ella società o sono in sofferenza. Vogliamo unire le nostre forze". "Sono loro due, insieme alla maggior parte dei cittadini del quartiere, i pilastri di questa iniziative. Il nostro obiettivo è riportare la luce dove c'è stato il buio. Ce la faremo" conclude.