Roma, Raggi: dopo molti anni via ambulanti da accessi Umberto I

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Roma, 31 lug. (askanews) - La sindaca di Roma Virginia Raggi ha effettuato un sopralluogo presso viale Regina Elena per verificare l'effettivo spostamento delle bancarelle posizionate di fronte all'ingresso del Policlinico Umberto I e che creavano, ha spiegato la sindaca "un vero e proprio suk. Bancarelle che ostacolavano il passaggio e camion, furgoncini sempre in doppia fila. Ora non c'è più nulla di tutto questo. Abbiamo tolto le bancarelle e restituito i marciapiedi ai cittadini". Presenti al sopralluogo la presidente del Municipio II Francesca Del Bello, il presidente della commissione capitolina Commercio Andrea Coia, i vertici del Policlinico Umberto I e il rettore dell'Università La Sapienza Eugenio Gaudio.

Le bancarelle "sono state spostate in una strada lì vicino, via Giovanni Maria Lancisi - ha spiegato ancora la sindaca. Sono stati creati degli stalli dove gli operatori possono parcheggiare i loro camion senza intralciare marciapiedi né le corsie delle auto. Insomma ora è tutto più in ordine", ha sottolineato la sindaca. "Dopo decenni abbiamo riportato decoro in Viale Regina Elena. I banchi che erano sul marciapiede creavano non solo intralcio ai passanti ma anche una situazione oggettiva di degrado e di pericolo per gli ingressi all'ospedale", ha aggiunto.

Una battaglia lunga, l'ha definita Raggi che "abbiamo portato avanti con il Municipio ma ce l'abbiamo fatta grazie al nostro progetto di delocalizzazione delle bancarelle che stiamo realizzando in tutta la città". Una battaglia in cui, ha assicurato la sindaca, con il Ministero dello Sviluppo economico cui gli ambulanti si stanno rivolgendo sempre più frequentemente, c'è "una linea unica": "con il Mise siamo in ottimi rapporti - ha spiegato Raggi nel merito -. La linea di Roma è molto chiara e si va avanti con le delocalizzazioni. Il commercio ambulante nasce per portare questa attività nelle sedi in cui non c'è il commercio in sede fissa. Nel corso degli anni questa funzione è stata sostanzialmente annullata e troviamo i banchi nelle stesse strade in cui ci sono i negozi. Questo crea una concorrenza sleale che non vogliamo e non possiamo accettare. C'è la massima tutela per gli ambulanti che hanno le carte in regola ma bisogna collocarli nei luoghi consoni, dove non si intralcia il passaggio, non si crea concorrenza sleale".