Roma, Raggi: faccio ciò che è giusto non ciò che porta consensi

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Roma, 13 giu. (askanews) - "Io faccio quello che è giusto non quello che porta consenso. La nostra amministrazione ha un intendimento di fondo: fare le cose fatte bene. Sono la prima a soffrire perché a Roma ci sono le buche e in parte è ancora sporca. Ma a Roma nei vent'anni precedenti le buche si chiudevano con le mazzette. La cosa più difficile è far capire ai cittadini che le cose fatte bene hanno bisogno di gradualità. Ma ora lo stanno capendo. I cittadini ci dicono che le strade che riapriamo non si rispaccano, perché sono fatte bene". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi incontrando la stampa estera.

"Le strade vanno rifatte tutte, ma rifatte bene - ha aggiunto Raggi - Le buche saranno colmate, ma dobbiamo fare appalti regolari. I miei figli e tutti i romani dovranno pagare fino al 2048 una parte di quei 13 miliardi di debiti fatti da quelli che co hanno preceduto, non temerne conto è da irresponsabili. Mi accaloro su questo, scusatemi", ha concluso.