Roma, Raggi manda a casa sportivi in diretta tv: non è -2

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Roma, 18 mar. (askanews) - "Stiamo vedendo quello che accade al Nord c'è una situazione gravissima - ha aggiunto Raggi -. Ai romani che rispettano i divieti dico 'siete bravissimi, siamo tutti orgogliosi di voi dobbiamo essere consapevoli che stiamo tutti facendo un sacrificio, per proteggerci, per proteggere le persone più fragili, che in questo momento sono esposte. Non si rendono conto che fare una corsetta, che usare le attrezzature per fare sport sia consentito, come se fossimo tutti maratoneti o degli sportivi è pericoloso", ha ironizzato la sindaca, che personalmente era intervenuta insieme ai vigili per allontanare gli sportivi. "Mi scusi la banalità - ha spiegato ancora Raggi - siamo stati per anni a desiderare la possibilità di stare a casa, sul divano, a guardare una serie, e invece adesso sembra che se restiamo a casa impazziamo. Capisco che è un grande sacrificio - è stato l'appello della sindaca - ma vi prego, vi prego, fermare il contagio dipende da noi, restate a casa. Non è tollerabile che la gente vada in giro come se niente fosse. Non è Pasqua, non siamo in vacanza - ha sottolineato Raggi - capisco che il tempo di Roma possa invogliare ma state a casa".