Roma, Raggi: spostate 13 bancarelle in V e XIII Municipio

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Roma, 24 giu. (askanews) - "Addio bancarelle in via Casilina all'incrocio con via di Tor Pignattara. Restituiamo cos strada e marciapiedi ai cittadini. Si tratta di spostamenti necessari e utili per tutti: i banchi vengono trasferiti da aree critiche, come quelle in prossimit di incroci stradali e fermate autobus, in zone idonee all'attivit di vendita all'aperto, che vengono contestualmente rivalutate e riqualificate". L'annuncio via Fb della sindaca di Roma Virginia Raggi. "Oggi sono partiti gli spostamenti di 13 bancarelle nei Municipi V e XIII. Nel Municipio V, le prime 5 sono state trasferite in Piazza Michele Sanmicheli, un'area ampia e quindi idonea alla vendita su suolo pubblico. Provenivano, appunto, da via Casilina e via di Tor Pignattara: tutte postazioni a rischio, vicine ad aree di carico e scarico merci, fermate bus, divieti di fermata. Una addirittura era nei pressi di un percorso per non vedenti, all'altezza di un incrocio stradale - spiega Raggi -. La sesta invece stata delocalizzata di qualche civico su via di Tor Sapienza, perch la vecchia postazione era posizionata davanti ai cassonetti, e non c'era spazio sufficiente per il passaggio dei pedoni n per il conferimento dei rifiuti". Nel Municipio XIII, racconta ancora Raggi "sono stati spostati 7 banchi da via Circonvallazione Cornelia, Largo Boccea e via Emilio Albertario, per farli confluire nei nuovi stalli dell'area parcheggio di via Francesco Albergotti. Si tratta di uno spazio sicuro e particolarmente favorevole alle attivit di vendita, perch vicino al grande mercato giornaliero di via Urbano II e all'ampia zona commerciale di Boccea/Giureconsulti. Tra l'altro, quest'area sar riqualificata a breve, contestualmente alla ricostruzione dell'Auditorium Albergotti, decisa da Municipio e cittadini attraverso un percorso partecipato". "Garantiamo in questo modo sia le esigenze dei cittadini, che devono poter fare acquisti e passeggiare liberamente sui marciapiedi, sia quella degli operatori, che devono lavorare in sicurezza", conclude la sindaca.