Roma: Rampelli, 'distinguere Autonomia differenziata da statuto Capitale'

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Roma, 2 nov. (Adnkronos) – “La centralità di Roma nel dibattito politico è assolutamente positiva ma dovrebbe manifestarsi anche con le politiche di governo –e non solo di bilancio- spaziando a 360 gradi sulle competenze di tutti i ministeri. Primo fra tutti il ministero dell’Interno. Roma è fuori controllo, in alcune aree della Capitale lo Stato non esiste. Disquisire ora di quali poteri dare alla Capitale sembra una questione speciosa. Ho avvertito dall’intervento del ministro Gelmini un certo parallelismo tra la richiesta di autonomia differenziata di alcune Regioni del Nord e lo stato giuridico di Roma Capitale. Preferisco tenere ben distinte le due questioni anche alla luce del fortissimo impatto che la pandemia ha avuto sulle Regioni, mentre non ci sono ripercussione sulle funzioni di Roma Capitale". Lo afferma Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Camera, intervenendo in commissione Affari costituzionali.

"Sovrapporre i due argomenti -aggiunge- potrebbe soltanto rallentare colpevolmente l’approvazione di una legge per conferire poteri alla Capitale, oggi surclassata da Milano in termini di investimenti da parte dello Stato, mentre i suoi competitori dovrebbero essere ben altri: Londra, Berlino, Parigi e tutte le capitale europee e occidentali”.

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