Roma, Rampelli (FdI): per 150 anni da governo cifra ridicola

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Roma, 19 dic. (askanews) - "Lo Stato italiano ha celebrato adeguatamente i 50 e i 100 anni di Roma Capitale. Per i 150 anni il Governo Conte ha deciso di stanziare per la ricorrenza la bellezza di 500mila euro. Nessuna opera simbolica rimarrà agli atti della Repubblica, nessun intervento utile a dimostrare gratitudine per quel che Roma rappresenta per l'Italia, nessun aggiornamento del ruolo di capitale rispetto alle sfide della modernità e della competizione globale". E' quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, primo firmatario dell'emendamento con cui si stanziano 3 miliardi per le celebrazioni del 150esimo anniversario della proclamazione di Roma Capitale.

"E nel contraddittorio lavoro del ministro Boccia sul percorso delle autonomie, insensibile alla riparazione del divario infrastrutturale tra nord e sud e totalmente assente sui poteri e sulle partecipazioni della capitale si rasenta il ridicolo. Se revisione dell'architettura costituzionale vi deve essere la prima pietra da posare è proprio quella, ignorata da Boccia, dello status di Roma - prosegue Rampelli -. Il sindaco Raggi non accetti l'elemosina di Conte e Di Maio, utile solo a una manciata di stucchevoli convegni retorici - quanto improduttivi - sulle nuove prospettive dei tessuti urbani moderni. I romani con una colletta sono in grado di provvedere autonomamente al reperimento di una cifra così ridicola. Invito pertanto la maggioranza a convergere sull'emendamento per le celebrazioni dei 150 anni di Roma Capitale".