Roma, riapre Assemblea, in Odg riscossioni debiti e plastic free

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Roma, 10 set. (askanews) - Riapre i battenti oggi pomeriggio alle ore 15 a Palazzo Senatorio l'aula Giulio Cesare, dove è convocata la prima Assemblea capitolina dopo la pausa estiva. A cingere il Comune con un'azione di protesta i sindacati, al fianco dei lavoratori e dei genitori dei disabili accolti dalla Comunità di Capodarco in laboratori protetti, cui l'amministrazione capitolina non ha rinnovato la convenzione. Attesa la presenza anche da parte dei lavoratori di altre partecipate della Capitale, a partire da Roma Metropolitane in presidio anche ieri, per l'incertezza del proprio futuro ancora non chiarito dalla Giunta Raggi. Bisognerà ancora attendere, invece, per il rientro in Campidoglio del presidente dell'Assemblea sospeso dal M5S Marcello De Vito. De Vito infatti ha rinunciato ieri all'udienza del Riesame che avrebbe potuto portarlo oggi alla revoca dei domiciliari e quindi consentirgli il rientro in Aula sin da giovedì 12 settembre, data della seconda convocazione della seduta, in caso di giudizio positivo. La sua difesa ha preferito attendere la scadenza naturale dei termini di detenzione, il 20 settembre, dopo la quale l'ex presidente potrebbe rientrare in Aula e sedersi nello scranno più alto, riprendendo, in assenza di revoca, dalle mani della collega Sara Seccia la guida dell'Assemblea. Per quanto riguarda gli atti all'Ordine dei lavori, arriva in Aula la delibera 33/2019, recante "Approvazione del nuovo Regolamento Generale delle Entrate" che dovrebbe tagliare i tempi della riscossione di bollette, tasse e sanzioni da parte di Roma Capitale, come più volte sollecitato dai controllori dei conti capitolini dell'Oref. L'Assemblea sarà chiamata, infine, a riconoscere tre debiti fuori bilancio: uno per una causa del 2015, ma ben due generati dalla Giunta Raggi. Il primo debito da 73.150,53 euro è stato generato per lo svolgimento del servizio di volontariato per l'apertura e chiusura dei cancelli e vigilanza di parchi, ville e giardini cittadini, nel periodo 14/2/2018-31/10/2018. Il secondo da 882.254,63 è stato causato da lavori di somma urgenza dopo le piogge del gennaio-febbraio scorsi alle strade del Municipio Roma VI delle Torri. Ultima delibera, di iniziativa del M5S, reca la sperimentazione di "buone prassi plastic free" in 15 scuole dell'infanzia capitoline. L'attesa seduta straordinaria sugli sgomberi è, invece, fissata per il 26 settembre. In quella data dovrebbero essere più chiare le intenzioni della Giunta Raggi rispetto alla road map concordata in base al piano elaborato dalla Prefettura su indicazione dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini, alla luce del recente cambio di Governo.