Roma, Romano(Pd): Raggi arrogante, non è stata un buon sindaco

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Roma, 14 nov. (askanews) - "Vivo a Roma buona parte della settimana, come si fa ad essere positivi sull'amministrazione Raggi? Lo dico con rispetto della persona Raggi ma con grande senso della realtà su come è amministrata Roma. Sappiamo che Roma non è facile da amministrare, ma come si fa a dire che è stata una buona amministrazione? Infatti il mio invito ai 5 Stelle, anche per il bene dell'alleanza, cari 5 stelle per lo meno dite che non ricandiderete la Raggi al prossimo giro per Roma, cambiate cavallo dite che candiderete un altro o un'altra. E' evidente che la Raggi non è stata un buon Sindaco". Lo ha detto Andrea Romano deputato del partito democratico intervistato da Luigia Luciani e Stefano Molinari durante il programma LAVORI IN CORSO in onda su Radio Radio. "Io credo che la Raggi dovrebbe chiedere aiuto, che l'umiltà in politica sia fondamentale - ha aggiunto Romano -. La Raggi non solo non è una buona sindaca, ma è anche arrogante. I 5 Stelle dovrebbero puntare su un altro candidato per il bene di Roma. Per lei sembra che le magagne di questa città siano sempre colpa di qualcun altro. Dovrebbe prendere consapevolezza di quello che non ha funzionato e credo che i 5 stelle dovrebbero davvero cambiare cavallo per il bene di Roma e dell'Italia La Raggi ha vinto le elezioni con una percentuale enorme quindi ha tutti i mezzi per poter governare nel modo migliore se sapesse governare bene potrebbe farlo se non lo fa è perché non lo sa fare". "A un certo punto il Movimento deve fare un passo indietro e dire che qualche cosa non ha funzionato, il PD l'ha fatto - ha aggiunto Raggi -. Noi ci presenteremo alle prossime elezioni con una coalizione larga, con un candidato che non sia l'espressione precisa del partito un po' come è successo a Livorno. Il Sindaco non necessariamente deve avere un'esperienza da amministratore, semmai deve essere un grande allenatore, pensiamo a Sala il Sindaco di Milano, che non ha mai fatto l'assessore, però è sempre riuscito a costruire ottime squadre e ben amministrarle. Non penso a una figura pop o eclatante, penso a una figura carismatica, civica, che naturalmente esprima anche il senso di insoddisfazione che attraversa la città, sicuramente una figura nota nella città, ben radicata anche nella bellezza sociale e associativa. La capitale d'Italia è diventata un problema nazionale e va risolto", ha concluso.