Roma, sabato si inaugura Mercato Trieste dopo lavori ristrutturazione

Red/Cro/Bla

Roma, 9 gen. (askanews) - Sabato 11 gennaio si inaugura a Roma il Mercato Trieste, in via Chiana 109-115 (II Municipio), dopo i lavori di ristrutturazione e di adeguamento degli impianti alla normativa prevenzione incendi. Fitto il programma dei festeggiamenti che inizia alle 10.45 con un laboratorio di riciclo creativo dedicato ai bambini e si conclude alle 22 con un concerto dei Roots Magic.

Gli interventi hanno riguardato in particolare la demolizione e la costruzione degli stalli di vendita secondo gli standard igienico sanitari, l'abbattimento delle barriere architettoniche, con relativa creazione di una rampa di accesso da via Chiana, la demolizione ed il rifacimento della pavimentazione e la realizzazione di una "piazza" destinata ad ospitare attività extra-commerciali quali eventi, spettacoli.

"Il Municipio si è posto come obiettivo la valorizzazione della capacità attrattiva dei mercati rionali - dichiara la presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello - attraverso iniziative di aggregazione culturale e sociale oltre che commerciale".

"Abbiamo istituito la Manifestazione "I Mercati SECONDO Noi" in accordo con le A.G.S. e con il coinvolgimento delle Associazioni di settore - precisa l'Assessore municipale alle attività produttive Valerio Casini - con l'obiettivo di promuovere iniziative di carattere sociale, educativo, musicale, didattiche e culturali incentrate sui temi dell'artigianato, della raccolta differenziata, del riuso, del riciclo e dei servizi ai cittadini".

"I lavori di ristrutturazione e riqualificazione rappresentano, sia per gli operatori già presenti sia per coloro che hanno partecipato al bando per i posteggi ancora vuoti, un'opportunità importante di rilancio di questo storico mercato rionale - dichiara Amedeo Valente Presidente dell'AGS mercato Trieste. Il fatto che la maggior parte degli operatori abbiano corrisposto a questo impegno del Municipio, investendo nelle loro attività o rimodernando le vecchie stigliature, denota il successo di un percorso, frutto della collaborazione e dialogo tra tecnici, istituzioni municipali e operatori. Non possiamo che esserne sinceramente soddisfatti - conclude Valente - adesso tocca a noi dimostrare che dentro il nuovo contenitore esiste anche un contenuto, fatto di prodotti alimentari sani e proposte culturali".