Roma, De Santis: ipotesi è assorbire esuberi Roma Metropolitane

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Roma, 2 ott. (askanews) - "Una soluzione per Roma Metropolitane" da ricercare "all'insegna di un dialogo anche aspro, ma sempre costruttivo, si può ragionare su varie ipotesi. Per esempio si potrebbe ipotizzare di ricollocare i lavoratori considerati in esubero riassorbendoli in altre aree produttive afferenti a Roma Capitale. Si potrebbe verificare la possibilità di utilizzare lo strumento della mobilità interaziendale affinché queste persone trovino posto e risultino utili in altre partecipate capitoline". E' la proposta dell'assessore capitolino al Personale Antonio De Santis che, in un lungo post, reagisce all'indomani dello scontro con lavoratori e sindacati sulla dismissione di Roma Metropolitane aggiungendo che "Contrapposizioni e chiusure non giovano a nessuno. Il dialogo con le organizzazioni sindacali responsabili è la base su cui continuare a costruire un percorso che garantisca i servizi per i cittadini e che tuteli i diritti dei lavoratori. I conti disastrati che abbiamo ereditato ci hanno imposto una messa in sicurezza delle risorse. Un lavoro duro e pieno di difficoltà. Ma il confronto si è sempre rivelato il valore aggiunto nella ricerca di una soluzione".

"Dialogo, confronto e condivisione sono le componenti fondamentali del metodo che ha sempre contraddistinto questa Amministrazione - ha premesso De Santis -. Un metodo che ha consentito di sciogliere nodi complessi, di assumere oltre 5mila persone, di mantenere pubblica Atac salvando i suoi lavoratori. Occorre, quindi, proseguire convintamente su questa strada, anche per quanto riguarda Roma Metropolitane. Per questo ho sofferto molto vedendo le immagini di ieri sera e voglio anche qui ribadire tutta la mia vicinanza a Stefano Fassina, Natale Di Cola, Alberto Civica e a tutte le persone rimaste contuse". "Spesso confrontandosi, incrociando e integrando visioni diverse, si costruiscono sintesi efficaci e in grado di incidere immediatamente. Anche questa è la sfida della politica. Lo abbiamo sempre fatto. Il mio ottimismo mi induce a ritenere che succederà nuovamente", ha spiegato l'assesore.