Roma, Santori (Lega): cluster nel campo rom di Castel Romano

Red
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Roma, 8 feb. (askanews) - "La gravissima situazione emersa nel campo rom di Castel Romano, con una cinquantina di bambini positivi al covid, è la dimostrazione del fallimento a Cinque Stelle delle (non) politiche sulla gestione dei campi nomadi". Lo dice in una nota Fabrizio Santori dirigente romano della Lega Salvini Premier. "Incredibile che non siano stati attivati nel corso di questi mesi adeguati controlli e misure di sicurezza in situazioni dove, sappiamo benissimo, le condizioni igienico sanitarie e sociali sono spesso vergognose. Nel programma che stiamo presentando in queste ore in tutti i municipi la Lega ha chiaro il punto della chiusura dei campi rom abusivi e di tutte quelle realtà che proliferano nella città e nelle quali l'illegalità e la sopraffazione mettono spesso a repentaglio la vita di donne e bambini". "E' inaccettabile - conclude Santori - che nella Capitale le Istituzioni, guidate da falso buonismo, proseguano nel rimpallo di responsabilità consentendo il propagarsi della pandemia anche a danno dei soggetti più deboli. Questo per la Lega è inaccettabile e opereremo affinchè i diritti delle persone fragili vengano tutelati, così come gli operatori di sicurezza che vi operano, possano essere dotati di tutti i mezzi necessari per intervenire".