Roma, scoperto un ponte romano di duemila anni fa su via Tiburtina.

ponte tiburtina
ponte tiburtina

I resti di un ponte romano sono venuti alla luce durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma per i lavori del Comune di Roma di allargamento della Tiburtina.

Un altro ritrovamento a febbraio

Lo scorso febbraio all’altezza dell‘undicesimo Km della via Tiburtina, – durante alcune indagini archeologiche della Soprintendenza Speciale di Roma conseguenti i lavori di ampliamento disposti dall’amministrazione Capitiolina – era stato già rinvenuto un ponto romano.

I resti del ponte sulla Tiburtina

A distanza di sei mesi, un’altra scoperta: ancora i resti di un ponte risalente all‘antica Roma. che si trovano a 4 metri sotto l’attuale livello stradale all’interno di una falda acquifera, Come spiega la Soprintendenza Speciale di Roma, la struttura, a una prima analisi di epoca imperiale, serviva all’antica Tiburtina ad attraversare il Fosso di Pratolungo. Gli scavi, condotti con la direzione scientifica di Fabrizio Santi  archeologo della Soprintendenza Speciale di Roma, dalle archeologhe Stefania Bavastro e Mara Carcieri della Land srl, hanno messo in luce la porzione centrale dell’arcata a tutto sesto del ponte realizzata con possenti blocchi di travertino .

La Soprintendente: “Roma ci sorprende sempre”

“Roma ci sorprende sempre con la testimonianza della sua storia millenaria – ha dichiarato il Soprintendente Speciale Daniela Porro – Il ponte appena ritrovato ci mostra i resti di una pregevole opera dell’ingegneria romana e permetterà di comprendere meglio la topografia antica della zona e i suoi sviluppi nel corso dei secoli”.

Ora i resti saranno saranno consolidati e ricoperti in modo da garantirne  la perfetta conservazione. Come puntualizza la Soprintendente infatti,  “Lo scavo non sarà di ostacolo all’allargamento in corso della via

(Foto della Soprintendenza Speciale di Roma)