"A Roma sempre in hotel", parlano i due cinesi ricoverati

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"Grazie a tutti per quello che hanno fatto: per i primi soccorsi, per l'accoglienza, le cure, la disponibilità... Siamo sereni". Sono alcune delle parole che, a quanto apprende l'Adnkronos, i due turisti cinesi risultati positivi al Coronavirus e ricoverati allo Spallanzani di Roma in isolamento, avrebbero pronunciato prima di essere messi in isolamento.  

La coppia, 66 anni lui, 65 lei, si trova da mercoledì sera nella struttura romana deputata alla cura delle malattie infettive. A chi li ha visti e ha potuto scambiare qualche parola con loro, i due sono sembrati in forze e tranquilli, più che altro preoccupati di rassicurare tutti sull'eventuale contagio provocato dal loro passaggio in Italia.  

"Vogliamo rassicurare tutti, a Roma non abbiamo mai preso mezzi pubblici e siamo stati sempre in albergo", hanno detto i due turisti, aggiungendo: "A Roma non abbiamo girato, non abbiamo visitato nulla. Ci siamo ammalati subito e abbiamo sempre mangiato in camera". 

Stando sempre a quanto apprende l'Adnkronos, appena arrivati allo Spallanzani i due cittadini cinesi sono stati accolti dal personale sanitario che li ha prima sistemati in isolamento nelle stanze del reparto, dopodiché sono stati rifocillati e hanno passato le prime due notti in modo tranquillo.