Roma, sequestrati 4 mln di prodotti contraffatti e pericolosi

red/Rus

Roma, 16 gen. (askanews) - Erano pronti per essere commercializzati oltre 4 milioni di prodotti recanti marchi contraffatti e privi dei requisiti di sicurezza, sequestrati dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma. Nel corso di tre ispezioni in capannoni ubicati nei quartieri Esquilino, Prenestino e Tiburtino, nella disponibilità di società riconducibili a cittadini cinesi, le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno scoperto numerosi articoli di bigiotteria riportanti la falsa marcatura "nichel free", particolarmente dannosi per la salute e la sicurezza dei consumatori. Sono state inoltre rinvenute stampe e accessori per auto recanti loghi e form factor delle più note case automobilistiche. L'operazione - che si è conclusa con la denuncia di 3 soggetti per i reati di ricettazione, importazione di beni recanti marchi contraffatti e immissione sul mercato di prodotti non conformi - si inserisce nel più ampio dispositivo messo in atto dalla Guardia di Finanza volto alla salvaguardia dell'economia legale e degli imprenditori onesti, tutelando la salute e la sicurezza dei cittadini.

  • La conduttrice ha lanciato il costume dell'estate
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    La conduttrice ha lanciato il costume dell'estate

    Ilary Blasi ha lanciato un costume per l'estate che è già una tendenza.

  • Ex vincitrice del Grande Fratello, la confessione su Pietro Taricone
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    Ex vincitrice del Grande Fratello, la confessione su Pietro Taricone

    Dopo anni Cristina Plevani ha deciso di rompere il silenzio su Pietro Taricone.

  • Jada Pinkett confessa una relazione al marito Will Smith
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    Jada Pinkett confessa una relazione al marito Will Smith

    Una relazione iniziata quattro anni fa, in un tempo in cui il matrimonio sembrava finito per sempre, e ormai conclusa. Questa la confessione di Jada Pinkett al marito Will Smith durante il 'Red Table Talk' condotto dall'attrice su Facebook. Una confessione arrivata dopo le parole del rapper August Alsina, che in una recente intervista aveva ammesso di aver avuto in passato una storia con Jada Pinkett, con tanto di "benedizione" ai due di Will Smith. L'intervista all'artista aveva quindi scatenato l'ipotesi che il matrimonio fra i due attori - insieme dal 1997 - fosse un matrimonio 'aperto'. Circostanza smentita da Smith e Pinkett, che nel parlare del periodo di separazione con il marito e dell'amicizia con Alsina diventata poi una relazione ha spiegato come il rapper "lo avrebbe percepito come un 'permesso' perché eravamo separati amichevolmente, e penso che volesse anche spiegare di non essere un rovina famiglie. Che infatti non è". Alla domanda del marito su cosa sentisse quattro anni fa, la risposta di Pinkett è stata netta: "Volevo solo stare bene. Era passato tanto tempo da quando mi ero sentita bene". Ora la coppia è tornata insieme, e a spezzare la tensione dell'intervista-confessione social ci ha pensato Will Smith in chiusura, citando e parafrasando ad hoc una battuta di 'Bad Boys': "We ride together, we die together. Bad marriage for life".

  • Missionario interrompe periodo di preghiera e digiuno: "Cuore pieno di speranza"
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    Missionario interrompe periodo di preghiera e digiuno: "Cuore pieno di speranza"

    Biagio Conte, missionario laico fondatore della Missione Speranza e Carità di Palermo, ha sospeso il digiuno dopo 40 giorni.

  • Berlusconi e i debiti del Pdl
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    Berlusconi e i debiti del Pdl

    Pur avendo chiuso i battenti nel 2013, ben sette anni fa, per lasciare il posto alla 'nuova' Forza Italia, il Pdl continua a vivere, almeno dal punto di vista giuridico. Una vita da fantasma la sua, ma non proprio invisibile, visto che ha ancora tanti debiti da pagare. Spulciando l'ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre 2019, si scopre infatti che il Popolo della libertà ha i conti in rosso e che a garantirne la sopravvivenza ci pensa ancora uno dei suoi fondatori, Silvio Berlusconi, con un 'contributo' di 3 milioni di euro. Numeri alla mano, l'ex partito nato nel 2009 dalla fusione di Fi e An, presenta un disavanzo dell'esercizio, come si dice tecnicamente, di 194mila 440 euro e, ''per effetto di tale risultato, il disavanzo complessivo è aumentato, passando da 8 milioni 380 mila 917 euro del 2018 agli attuali 8 milioni 575 mila 357 euro".  Una perdita ''più contenuta rispetto al 2018 di 106mila euro", grazie a un ''rilevante decremento dei cosiddetti oneri della gestione caratteristica (dal personale alle bollette telefoniche, voci ormai azzerate), ma pur sempre un passivo non di poco conto. Al punto che i residui "crediti per contributi elettorali" di oltre un milione di euro risultato pignorati dai vari creditori. A gravare sulle casse pidielline, sono soprattutto le controversie legali ancora in corso, a cominciare da quella con l'ex partito di Gianfranco Fini.  ''Illustriamo innanzitutto -scrive nella relazione gestionale il tesoriere, l'attuale senatore azzurro Salvatore Sciascia, insieme al suo 'vice', Alfonso Cefaliello- l'evoluzione delle due più rilevanti controversie legali in atto, in passato sfociate nel totale pignoramento dei residui crediti per rimborsi elettorali per un importo che al 31 dicembre 2019 si conferma di 1.167.235". "Nel corso dell'anno -avvertono- non si sono verificate assegnazioni da parte del giudice competente, né svincoli delle somme non disponibili. Tali restrizioni hanno continuato a compromettere la gestione finanziaria della nostra Associazione causando una forte carenza di liquidità che ha frenato ogni azione strutturata di risanamento, anche transattivo, delle complessive posizioni debitorie in essere".  La controversia di "gran lunga più rilevante" continua ad essere il giudizio che vede la Pdl contrapposta allà società 'Roboris Re Srl'. Per il "2019 non si segnalano novità su questo contenzioso e, pertanto, rimane fissata per il 9 giugno 2021 l'udienza presso la Corte di Appello per la discussione del ricorso proposto dalla nostra Associazione avverso la sentenza di primo grado a noi non favorevole". La "seconda maggiore controversia", spiegano gli amministratori nazionali, "è quella sorta con Alleanza Nazionale, associazione in Liquidazione in merito agli addebiti di spesa da essa in precedenza effettuati per il triennio 2009-2011. Ad oggi è ancora efficace un atto di pignoramento presso terzi, a valere sui crediti per contributi elettorali, di ammontare pari ad 759 mila 239 euro, già comprensivo della maggiorazione applicata in ossequio alle disposizioni in materia rispetto all'antecedente atto di precetto di 506 mila 159 euro''.  A tal proposito, ricordano che nei "primissimi giorni del 2019 il giudice competente ha accolto le istanze del Pdl in merito al calcolo degli interessi da applicare, i quali in base a quanto esposto sull'atto di precetto appariva errato". Di conseguenza, precisano, "tale sentenza ha comportato il ricalcolo degli stessi generando un sopravvenienza attiva già imputata nell'esercizio 2018. In relazione al 2019, invece, non si segnalano altre notizie riferite alla causa in oggetto".  I tesorieri segnalano ''in aggiunta che nel corso dell'esercizio non sono stati ancora discussi i ricorsi in Corte di Appello proposti dalla nostra Associazione avverso alcune sentenze in primo grado non favorevoli relative ad ingiunzioni pervenute, emesse a seguito di verbali di accertamento risalenti agli anni 2012 e 2013 elevati per l'affissione di manifesti effettuata in modo non conforme a regolamenti del Comune di Roma".  Da 7 anni, dunque, il Pdl non esiste più politicamente, ma ha una vita solo giuridica. ''Le principali attività poste in essere dal Pdl nel corso del 2019 -rimarcano i tesorieri- sono connesse alla prosecuzione delle operazioni relative all'estinzione progressiva delle spese di funzionamento, alla parziale dismissione delle immobilizzazioni ancora presenti tra le attività, alla riduzione ove possibile del numero di rapporti con istituti bancari e alla liquidazione di alcune minori passività pregresse". Tra le 'contribuzioni pervenute da persone fisiche'' c'è solo quella del suo amministratore Sciascia (12mila 900 euro). Complessivamente i crediti ammontano a 1 milione 209mila 826 euro, mentre la disponibilità liquida è meno di 3mila euro. Sono stati azzerati i crediti vantati verso Forza Italia di 152mila 816 euro, ''integralmente sorti in precedenti esercizi".  Tra le passività, si legge nel verbale della Direzione nazionale del Pdl riunitasi l'11 giugno scorso per approvare l'ultimo bilancio, i ''debiti sono in totale di 7 milioni 062 mila 278 euro: in tale posta sono iscritti nella voce 'Altri debiti' per un ammontare complessivo di 2 milioni 348 mila 105 euro i residui importi dovuti a Forza Italia per 1 milione 678 mila 614 euro e ad Alleanza Nazionale per 669 mila 491 euro". Figurano, inoltre, i "debiti verso fornitori' per 983 mila 598 euro e i ''debiti verso altri finanziatori nei quali è iscritto il finanziamento infruttifero di 2 milioni 800 mila euro concesso dal presidente Berlusconi in precedenti esercizi". Il Pdl, insomma, risulta ancora debitore nei confronti del Cav per una somma di circa 3 milioni di euro versata qualche anno fa. Discorso a parte meritano i residui 'crediti per contributi elettorali' per un milione 167mila 235 euro che "sono rimasti immutati rispetto all'anno scorso'' e ''non sono stati ancora incassati perché al 31 dicembre 2019 risultano integralmente soggetti a pignoramento da parte di creditori del Pdl''.

  • Roberta Morise infiamma il gossip: flirt con un noto cantante
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    Roberta Morise infiamma il gossip: flirt con un noto cantante

    La showgirl 34enne è stata paparazzata con uno dei ragazzi de Il Volo. Ma sui social i fan non gradiscono...

  • Napoli, picchiati per uno sguardo di troppo
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    Napoli, picchiati per uno sguardo di troppo

    I Carabinieri della Stazione di Posillipo hanno denunciato per lesioni gravi un 20enne incensurato di Marano. Il giovane era insieme ad altri ragazzi e ha aggredito per futili motivi alcuni coetanei in sosta davanti ad un noto bar di Via Petrarca. Motivo presunto dell’aggressione, un’occhiata di troppo che avrebbe spinto il 20enne e i suoi amici (in corso di identificazione) a picchiare un 22enne di Soccavo e un 23enne del Vomero. Le vittime sono state soccorse al pronto soccorso del Cardarelli ed è lì che sono stati allertati i carabinieri. Il più giovane è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni per una frattura al polso. All’altro è stato diagnosticato un trauma cranico ed è stato ritenuto guaribile in 5 giorni. Grazie all’analisi delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze dei presenti i carabinieri hanno facilmente individuato uno dei responsabili dell’aggressione. Continuano le indagini per risalire alle persone che hanno spalleggiato il 20enne.

  • Polizia dispone chiusura dopo aver trovato 250 ragazzi senza mascherine
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    Polizia dispone chiusura dopo aver trovato 250 ragazzi senza mascherine

    La Polizia di Stato ha proceduto alla chiusura immediata e per cinque giorni di un locale di Fiumicino per violazione dei protocolli anti-Covid.

  • Virologa di Hong Kong: "La Cina ha insabbiato ricerche sul virus"
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    Virologa di Hong Kong: "La Cina ha insabbiato ricerche sul virus"

    La dottoressa Li-Meng Yan, fuggita negli Stati Uniti, racconta a Fox News la sua verità: "Mi hanno detto di tacere, ho paura".

  • Il ritorno di Salvini al celebre stabilimento di Milano Marittima
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    Il ritorno di Salvini al celebre stabilimento di Milano Marittima

    A circa un anno dallo strappo del Papeete Matteo Salvini torna nel celebre stabilimento di Milano Marittima, questa volta da capo dell'opposizione.

  • Galli: "Virus corre grazie a superdiffusori"
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    Galli: "Virus corre grazie a superdiffusori"

    "In questa pandemia sembra sempre più evidente il ruolo dei super diffusori (anche asintomatici) che rende più facile la permanenza del virus e la sua possibilità di circolazione". Lo afferma intervistato dal 'Corriere della Sera' il primario del reparto di Malattie infettive III dell’Ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, di fronte alla crescita continua in tutto il mondo delle infezioni da coronavirus. Sulla chiusura dei voli da alcuni Paesi, dice che "è stato un atto quasi dovuto, perché dobbiamo stare attenti alle infezioni di ritorno. Il problema persiste in tutto il mondo, un po’ meno in Europa".  L'Italia è meno a rischio? "Il virus circola anche qui - osserva - ma è più difficile che l’infezione raggiunga le persone maggiormente a rischio perché stanno più attente". Galli è convinto "che non possa riprodursi la situazione di febbraio, anche se gli evidenti limiti della medicina territoriale non sono stati risolti", e per l'autunno, quando "sarà fatale avere una serie di infezioni delle prime vie respiratorie", quello che servirebbe secondo il primario del Sacco è una "vaccinazione di massa" contro l'influenza, per "evitare che gli ospedali si intasino per complicanze da influenza. Mi sembra però che non tutte le Regioni si stiano muovendo per tempo".  Galli resta convinto che l'arma migliore contro l'epidemia da Covid-19 sia "un lockdown serio" che è "l’arma di maggior sacrificio ma di sicura efficacia, il punto è non arrivarci". Per Galli potrebbe esserci qualcosa di più terribile della pandemia da coronavirus, "un virus dell’influenza di quelli 'giusti'" che "potrebbe causare molti più problemi. Questa pandemia è stata certo una lezione, che spero non venga dimenticata", conclude.

  • L'attore è in difficoltà a causa del Covid
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    L'attore è in difficoltà a causa del Covid

    Robert De Niro è finito in tribunale perché non paga gli alimenti alla moglie. L'attore è in crisi per il Coronavirus.

  • Meteo, domenica anomala
    Scienza
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    Meteo, domenica anomala

    L'alta pressione presente sull'Italia torna a subire i dispetti delle correnti più fresche ed instabili nord atlantiche pronte a ristabilire condizioni di tempo incerto e una domenica anomala su alcuni angoli del Paese con venti freschi, da uno stop del grande caldo e da alcune insidie sul fronte meteorologico. La giornata fa sapere iLMeteo.it si aprirà sotto l'insidia dei venti freschi di Bora che manterranno ancora attive condizioni temporalesche sul Piemonte occidentale, sui comparti orientali dell'Emilia e sulla Romagna (al primo mattino). Qui il meteo andrà gradualmente migliorando col passare delle ore. Sul resto del Nord avremo una spiccata variabilità, ma con tendenza ad ampie schiarite. L'aria fresca ed instabile farà sentire la sua influenza anche su alcuni tratti del Centro. Nel corso del pomeriggio ci attendiamo un rapido peggioramento in Abruzzo dove arriveranno rovesci e temporali sui rilievi ma in locale sconfinamento verso le adiacenti pianure. Nubi sparse a tratti compatte lungo le coste mentre sul resto del Centro il quadro meteorologico si manterrà più tranquillo e in gran parte soleggiato. Un'altra isola felice sarà inoltre il Sud dove il sole splenderà spesso indisturbato anche se in un contesto climatico molto caldo e a tratti assai afoso. A proposito del caldo, segnaliamo un deciso calo termico al Nord e sui comparti adriatici del Centro dove i termometri potranno perdere anche fino a 5-7°C in meno rispetto a Sabato e questo grazie anche ad un contesto piuttosto ventoso che avvolgerà soprattutto il Nordest e gran parte del comparto adriatico. Qui ci attendiamo inoltre un deciso rinforzo del moto ondoso. In serata la situazione tornerà tranquilla su tutto il Paese anche se non mancheranno residui annuvolamenti sui comparti alpini e ancora una volta tra Abruzzo e Molise, ma il rischio di pioggia risulterà decisamente basso.

  • La protagonista della serie tv oggi ha 40 anni
    Spettacolo
    notizie.it

    La protagonista della serie tv oggi ha 40 anni

    Vi ricordate Lucy di Settimo Cielo? Ecco la differenza tra come era ieri e come è diventata oggi.

  • Coronavirus, 91 in quarantena dopo un matrimonio nel Padovano
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    Coronavirus, 91 in quarantena dopo un matrimonio nel Padovano

    Ben 91 persone sono finite in quarantena per due settimane dopo un matrimonio tra due sposi di origine congolese celebrato lo scorso 27 giugno a Cittadella, in provincia di Padova.

  • In arrivo un nuovo decreto: proroga delle norme fino al 31 luglio
    Politica
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    In arrivo un nuovo decreto: proroga delle norme fino al 31 luglio

    È confermato per martedì il voto sul nuovo Dpcm, ma il governo smentisce le frasi della presidente del Senato sulla proroga dello stato di emergenza.

  • Il ballerino e la cantante sono tornati a scambiarsi mi piace su Instagram
    Spettacolo
    notizie.it

    Il ballerino e la cantante sono tornati a scambiarsi mi piace su Instagram

    Stefano De Martino e Emma Marrone sono tornati a scambiarsi like su Instagram.

  • Calenda: "Renzi? Era bravo, ora non ci parliamo più"
    Politica
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    Calenda: "Renzi? Era bravo, ora non ci parliamo più"

    "Io sono un grande estimatore di Renzi premier: il più riformista della storia della Repubblica. Abbiamo fatto moltissimi errori politici, me compreso. Ma non condivido una scissione varata dopo che il Pd aveva fatto quello che aveva chiesto proprio Renzi". Lo dice Carlo Calenda in un'intervista al 'Corriere della Sera'. Il suo partito, Azione, secondo un sondaggio Ipsos per il quotidiano milanese, entrerebbe in Parlamento, mentre Italia viva di Matteo Renzi rimarrebbe fuori. "È uno dei casi in cui piano piano la coerenza di una posizione politica molto difficile paga, e pagherà molto di più. Alle elezioni supereremo l’8% di Scelta civica: stiamo facendo un percorso di raccolta dei voti sul territorio e non di alleanze sbagliate, che poi è la strada che ha premiato Meloni e Salvini", osserva Calenda. Quanto a un'alleanza con l'Iv di Matteo Renzi; "Non esiste. Io non farò mai una alleanza politica con Italia viva. Altrimenti valeva la pena rimanere nel Pd. Serve un centro riformista vero". E ammette di non sentire più Renzi "da un anno". "Abbiamo smesso di parlarci. Non ho un problema personale, solo che non condivido niente di quello che fa", spiega Calenda. E conclude: "Penso che Azione, +Europa e altre forze popolari e moderate possano far nascere un centro per la ragionevolezza. Se gli italiani si trovassero di nuovo a scegliere tra Salvini e il governo di Conte con alle spalle Casaleggio il Paese sarebbe finito"m conclude.

  • Ragazzi morti a Terni, Boschini (San Patrignano): "Mai vista una cosa simile"
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    Ragazzi morti a Terni, Boschini (San Patrignano): "Mai vista una cosa simile"

    "Sono in questo ambiente da 50 anni, ne ho viste di tutti colori, conosco ogni singola storia e comportamento di tossici e persone problematiche, ma mai avevo sentito una simile notizia. Mi ha sconvolto". Così all'Adnkronos Antonio Boschini, responsabile terapeutico della Comunità di San Patrignano, commenta la morte di Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi, i due ragazzi di Terni, 16 e 15 anni, ritrovati senza vita dai genitori nelle rispettive camere da letto martedì mattina. Letale potrebbe essere stata una dose di metadone. "Conosco bene quel mondo - prosegue - e sono rimasto senza parole. Non solo per la tragedia delle famiglie, perché penso non ci sia dolore più grande per un genitore di perdere un figlio in quel modo, ma per il dramma in sé. Siamo arrivati al punto che due ragazzini, non tossici, che quasi sicuramente non hanno mai fatto uso di eroina, si siano procurati del metadone e lo abbiano ingerito. Non conoscendo minimamente i rischi che stavano correndo. E' davvero un fatto insolito che deve farci riflettere". Boschini ha voluto poi lanciare l'allarme. "Ci stiamo avvicinando a quello che succede in America da anni, dove si registra una vera 'epidemia' di oppiacei, venduti regolarmente come fossero farmaci per curare mal di testa e dolori ossei. Prima venivano somministrati solo su prescrizione ai malati terminali, ora non è più così. E a questo punto il rischio è che possa succedere in Italia. Conosco tanti ragazzi che mi raccontano di averlo a disposizione e di venderlo. Ma si tratta di tossicodipendenti in cura che lo sostituiscono all'eroina. Non di due ragazzi nemmeno maggiorenni. E' impressionante solo pensarla una cosa simile". Sulle responsabilità dell'accaduto il responsabile terapeutico di San Patrignano non ha dubbi. "Non credo affatto sia colpa dei genitori. Ormai la noia e la moda portano a compiere queste azioni folli. Si esorta all'uso della droga in ogni dove, anche nei testi di alcune canzoni rap. E allora il corto circuito è facile che si inneschi. Messaggi negativi ti portano dal farti una canna a prenderti del metadone quando poco prima stavi giocando a pallone in parrocchia. Se non sei abituato poi vai incontro ad una morte lenta. Come poi è successo a questi giovani ragazzi".

  • Salute
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    Prostata pi a rischio sotto il sole, 6 regole per proteggersi -3-

    Roma, 11 lug. (askanews) - Regola 5 - Se hai a cuore la vescica, occhio agli sbalzi di temperatura Il 50% degli uomini che hanno un ingrossamento della prostata ha problemi di incompleto svuotamento della vescica, con getto cadente e prolungato e aumento della frequenza delle minzioni notte e giorno. In estate, una parte di coloro che soffrono di ingrossamento della prostata deve prestare un'attenzione particolare agli sbalzi di temperatura: "Sono quelli che hanno una forma ostruttiva di ipertrofia prostatica. ...

  • Diversi migranti giunti in Calabria hanno il Covid
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    notizie.it

    Diversi migranti giunti in Calabria hanno il Covid

    Continuano gli sbarchi di migranti nel sud Italia: tra quelli giunti a Roccella ce ne sarebbero alcuni positivi al coronavirus.

  • Infermiere di Cremona si sfoga: 'Ci risiamo: nuovi pazienti Covid'
    Salute
    Askanews

    Infermiere di Cremona si sfoga: 'Ci risiamo: nuovi pazienti Covid'

    "Per ora la cosa limitata, ma Coronavirus nuovi ospiti"

  • Commerciava auto per truffe, ma per lo stato era nullatenente: caccia a 27enne nel veronese
    Notizie
    notizie.it

    Commerciava auto per truffe, ma per lo stato era nullatenente: caccia a 27enne nel veronese

    La 27enne di Verona si spacciava per falsa nullatenente percependo il reddito covid, ma da tempo aveva aperto la partita Iva per il commercio di auto.