Roma, sequestrati oltre 1.500 kg di "botti" illegali: 5 denunce

Red/Sav

Roma, 30 dic. (askanews) - Tra Roma e provincia la Guardia di Finanza, nel corso dei controlli in vista della notte di Capodanno, ha sventato l'immissione sul mercato di oltre una tonnellata e mezzo di "botti" illegali, denunciando 5 persone per abusiva detenzione e vendita di materiale esplosivo.

A Tivoli, durante l'accesso presso una rivendita gestita da un cinese, le Fiamme Gialle del posto hanno individuato, tra gli scaffali, oltre 1.500 chili di manufatti, posti in vendita in assenza della prescritta autorizzazione dell'Autorità di Pubblica Sicurezza.

A Roma, in due punti vendita - gestiti anch'essi da cinesi - tra le zone Aurelia e Torrevecchia, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano hanno scoperto oltre 20 chilogrammi di artifici illegali ("candele romane", "batterie a tubi di lancio" e "mini-razzi").

A Valmontone, i militari di Colleferro hanno rinvenuto, nel retrobottega di una rivendita, 300 giochi pirotecnici scaduti di validità.

A Lido di Ostia, in un'abitazione di via delle Ebridi, il 7° Nucleo Operativo Metropolitano ha scovato oltre 20 chilogrammi di "botti".