Roma, sindacati: bene sciopero mense ma Raggi non ci riceve

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Roma, 10 dic. (askanews) - "Nonostante l'altissima adesione allo sciopero e la grande partecipazione ai presidi di ieri e oggi in Campidoglio, la Sindaca ha respinto la nostra richiesta di prendere in carico la vertenza e di convocarci - spiegano in una nota i Segretari generali di Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs di Roma e Lazio - dimostrando che evidentemente il destino di chi opera nell'appalto delle mense scolastiche di Roma non sta a cuore a questa amministrazione. Nella nostra lettera aperta di ieri abbiamo chiesto alla Sindaca di convocarci con urgenza, per avviare finalmente un confronto serio e trasparente: a rischio ci sono occupazione, salari e diritti di 2400 lavoratrici e lavoratori, spiace prendere atto che questa non sia una priorità per Virginia Raggi".

Alla voce dei sindacati, fa eco quella delle associazioni dei genitori, preoccupate per l'assenza di informazioni chiare sullo stato delle procedure in atto che rischia di penalizzare la gestione del servizio mensa per migliaia di bambine e bambini della città: "abbiamo appreso che il Tar del Lazio ha disposto la sospensiva delle procedure di aggiudicazione fino al 18 dicembre - dichiara la Presidente di GeNiMa - tutto è dunque bloccato fino alla sentenza del Tribunale. È improponibile quindi che il 1 gennaio si proceda col cambio appalto, attendiamo la risposta del Tar e ci auguriamo che il Campidoglio accolga la richiesta nostra e dei sindacati di prorogare l'attuale servizio e lavorare al nuovo bando 2020-2025".

"Fa sorridere amaramente - proseguono i sindacati - pensare che nella nota diffusa ieri dal Campidoglio si sia arrivati a negare pubblicamente l'esistenza dei ricorsi. Perché diffondere notizie false? Davvero si crede che questo sia sufficiente ad assolvere il Campidoglio dalle proprie responsabilità? L'indifferenza nei confronti di questa vertenza è incomprensibile e ci preoccupa. Non possiamo lasciare che l'incompetenza e l'indisponibilità della Sindaca Raggi e della sua Giunta siano pagate da migliaia di lavoratrici, lavoratori e, aggiungiamo, dai bambini di Roma. L'amministrazione onori gli impegni assunti con la firma dei verbali di accordo dell'11 e del 13 settembre, è questo che chiediamo ed è per ottenere questo risultato che abbiamo avviato l'iter della class action venerdì scorso. Per questo - concludono i Segretari delle Organizzazioni Sindacali - la protesta non si ferma: alla riapertura delle scuole sarà ancora sciopero #ParlateciDelBando"