Roma, sindacati: dimissioni Cda portano Ama a un passo da baratro

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Roma, 1 ott. (askanews) - "Niente da fare. Seconda assemblea dei soci andata deserta in una settimana. Dopo due anni e mezzo Ama è ancora senza il bilancio consuntivo 2017, mentre sul piano operativo e dei flussi, oltre al vittimismo, non vediamo nulla di concreto. Le dimissioni dell'ennesimo nuovo Cda di Ama portano l'azienda a un passo dal baratro". È quanto si legge in una nota di Fp Cgil, Fit Cisl e Fiadel, dopo l'ennesima mancata approvazione del bilancio consuntivo di Ama e le dimissioni dei vertici aziendali.

"Visto il mutismo della Sindaca Virginia Raggi - aggiungono i sindacati - non possiamo che prendere atto dell'evaporazione dell'esperienza della cabina di regia istituita con il protocollo dell'8 luglio e ritirare la nostra firma. Non ci prestiamo a questo gioco sulla pelle dei lavoratori". "L'assemblea cittadina del 15 ottobre - concludono Fp Cgil, Fit Cisl, Fiadel Roma e Lazio - sarà solo il primo passo di una vertenza necessaria ad evitare che la mancanza di responsabilità del Campidoglio venga pagata dai cittadini e dai lavoratori, che vengono per l'ennesima volta lasciati in balia di eventi ormai inspiegabili".