Roma, Sindacati: il 15 partecipate in piazza contro il declino

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Roma, 1 ott. (askanews) - "Il peggiorare della crisi delle partecipate, dopo l'aggravarsi delle vertenze su Multiservizi, Farmacap e Roma Metropolitane, con le dimissioni del nuovo vertice di Ama ci impongono di prendere atto del fallimento di questa Giunta nella gestione delle aziende pubbliche". così CGIL Roma e Lazio, CISL Roma Capitale Rieti e UIL Lazio in una nota congiunta. "Sul ciclo dei rifiuti in particolare non ha più scusanti. La Giunta Raggi non è in condizioni di gestire una situazione così critica. Da due anni un'azienda strategica per la Capitale è ostaggio del dipartimento partecipare e dell'assessore Lemmetti, mentre la Sindaca latita. Ama ha perso impianti e valore, gli operai non hanno nemmeno le tute per lavorare e oggi un Cda appena insediato si dimette. Uno scenario disastroso", aggiungono i sindavati. "La manifestazione del 15 ottobre proclamata dalle rappresentanze aziendali AMA in Campidoglio a questo punto sarà l'inizio della riunificazione delle vertenze, che ci condurrà allo sciopero cittadino di tutte le partecipate - aggiungono -. Sui rifiuti, visto l'allarme, non vediamo altra strada. Serve il commissariamento. Ormai l'emergenza costante è un problema nazionale e va affrontata con un'impegno straordinario e congiunto di tutte le istituzioni. Siamo a un passo dal fallimento di Ama, senza alcuna continuità amministrativa e aziendale, e dopo tre anni non esiste uno straccio di progetto sul rilancio e sulla chiusura del ciclo, mentre il servizio è persino peggiorato oltre i peggiori standard della città. Ministero, Regione Lazio e Prefetto non stiano più a guardare", concludono.