Roma, sindaci: debiti capitale mettono a rischio metropolitane

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Roma, 24 set. (askanews) - Sarebbe il socio Roma Capitale di Roma Metropolitane a mettere l'azienda partecipata a rischio scioglimento. Lo riportano i verbali del collegio sindacale di Roma Metropolitane che i rappresentanti sindacali hanno portato all'incontro con il Campidoglio. L'organo aziendale, secondo quanto riportato nei verbali visionati, ha "preso atto degli inadempimenti del socio unico e della gravissima situazione in atto", sottolineando che "fin da giugno la società si trova nella situazione di riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo legale". In assenza di una ricapitalizzazione "si configurano le ipotesi di scioglimento previste dal codice civile", vale a dire la liquidazione dell'azienda. "La mancata liquidazione degli importi rivenienti dell'appalto linea B1 Jonio per un totale di 1,7 milioni", sarebbe la causa della crisi della partecipata, uniti agli oltre 5,8 milioni di euro di importi scaduti e non pagati dal Campidoglio per attività di progettazione, attuazione e costi a rimborso. Il collegio, inoltre, "ha dovuto purtroppo riscontrare che il socio a tutt'oggi non ha provveduto all'approvazione di alcun piano industriale", che avrebbe contribuito alla riduzione dei costi del personale e della struttura rendendo l'azienda economicamente più sostenibile.