Roma, sospesi dipendenti Ama: sezionavano salme per fingere cremazioni

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Al cimitero Flaminio di Roma, tra gennaio e febbraio scorso, dei dipendenti Ama hanno fatto scempio di alcuni cadaveri: questo hanno scoperto le telecamere piazzate dai Carabinieri del nucleo radiomobile, che hanno ripreso membri del personale della municipalizzata capitolina intenti a fare a pezzi alcune salme per poi buttare le ossa rimanenti nell'ossario. Secondo quanto riporta Il Messaggero, queste azioni sarebbero state dettate apparentemente per arrotondare lo stipendio "fingendo" delle cremazioni, ingannando le famiglie degli estinti.  

"Come già comunicato lo scorso 18 maggio, sono stati immediatamente sospesi dal servizio e dalla retribuzione i dipendenti coinvolti nell’inchiesta della Procura della Repubblica a seguito delle indagini dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma su ipotesi di condotte illecite nell’espletamento di alcune operazioni cimiteriali all’interno del Cimitero di Prima Porta", comunica oggi Ama in una nota. 

"I dipendenti, per i quali è subito scattato anche un procedimento disciplinare, resteranno sospesi dal servizio sino all’esito del procedimento stesso. La vicenda è emersa anche grazie alle segnalazioni e alla collaborazione dell’azienda con le Autorità competenti. Ama Spa - si spiega ancora nella nota - si considera a tutti gli effetti parte lesa, continuerà a offrire la massima collaborazione agli inquirenti e non esiterà ad assumere ulteriori iniziative anche a tutela della propria immagine". 

"Raccapriccianti le immagini pubblicate dal quotidiano 'Il Messaggero' sulle finte cremazioni al cimitero Flaminio. Grazie ai carabinieri e agli inquirenti che stanno lavorando da mesi per fare luce su questo scandalo: famiglie truffate e raggirate da gente senza scrupoli, che per fare soldi non si è fermata neanche davanti al dolore e al rispetto per i defunti. Ci auguriamo che il sindaco Raggi, alla quale Fratelli d'Italia ha inviato in questi anni numerosi dossier ed esposti sul degrado senza precedenti nel quale versano i cimiteri capitolini, voglia intervenire subito e prendere immediati provvedimenti nei confronti di chi in Ama aveva il dovere di controllare e impedire che nella Capitale d'Italia potessero accadere fatti così gravi". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. 

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