Roma, sparatoria in una tabaccheria: un morto e due feriti

Roma, sparatoria in una tabaccheria: un morto e due feriti

Nuovo episodio in quel di Roma che potrebbe riaprire nuovi dibattiti sul tema della legittima difesa, istituto giuridico riformato dal precedente governo Lega-M5S. Il titolare di un’attività si è difeso procurando la morte di uno dei due rapinatori, in corso le indagini degli inquirenti per valutare eventuali responsabilità.

Roma, sparatoria in una tabaccheria

Nella giornata di martedì 5 novembre, una sparatoria ha scosso la zona di Cinecittà in quel di Roma. Lungo la via Ciamarra 186, due rapinatori hanno provato ad entrare all’interno di un’attività commerciale guidata da un uomo di nazionalità cinese. Si tratta esattamente di una tabaccheria, all’interno della quale si sarebbe acceso uno scontro d’armi da fuoco secondo quanto emerso dalle prime ricostruzione. Uno dei due rapinatori è morto, l’altro sarebbe rimasto ferito. Il titolare dell’attività avrebbe riportato solo ferite, le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni. Sul posto è arrivato immediatamente il pronto soccorso ma, per uno dei malviventi, non c’è stato nulla da fare. Le forze dell’ordine giunte sul luogo del delitto stanno effettuando i rilievi per accertare la reale dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità per quanto accaduto. Secondo quanto appreso negli ultimi minuti, sarebbe stato recuperato il motorino utilizzato dai due per l’esecuzione del colpo.

Non primo episodio a Cinecittà

Solo qualche mese, esattamente il primo aprile del 2019, lungo le strade di Cinecittà un’altra notizia di cronaca aveva scosso Roma: conflitto d’arma da fuoco che aveva causato due feriti, mai in pericolo di vita, di fronte ad un bar.