Roma, studio medico clandestino: denunciato un bengalese

Red/Sav

Roma, 4 ott. (askanews) - Insospettiti da un sostenuto andirivieni di cittadini asiatici, a Roma gli agenti della polizia hanno controllato una sartoria del quartiere Torpignattara trovando un vero e proprio studio medico clandestino in una stanza all'interno rispetto al locale allestito con alcune macchine per cucire. Nel locale sono state trovate schede dei pazienti, prescrizioni, biglietti da visita e brochure pubblicitarie, stampate in varie lingue.

Lo studio era gestito da un cittadino bengalese, munito di un'asserita certificazione di medico omeopata, rilasciata nel proprio paese, ma privo del titolo all'esercizio della professione medica riconosciuto in Italia, che prometteva di curare qualsiasi problematica di salute, dall' infertilità ai tumori.

Oltre alla documentazione cartacea è stato sequestrato vario materiale ad uso "medico", tra cui, oltre a medicinali prodotti in Europa, anche centinaia di flaconi di sostanze "omeopatiche" che il presunto medico miscelava per gli ignari pazienti e sulle quali sono ancora in corso accertamenti di laboratorio per l'identificazione della loro reale composizione.

Il sedicente medico, M.A.H., 62 anni, è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica. Parallelamente l'attività è stata segnalata all'Ispettorato del Lavoro e sono state comminate le sanzioni previste per aver impiegato nella sartoria personale senza regolare assunzione.