A Roma, Toghe Rosso Sangue: la vita e la morte dei magistrati italiani assassinati

In Italia 29 magistrati hanno perso la vita per mano della mafia, della ‘ndrangheta, del terrorismo nero, di quello rosso, di soliti ignoti o di tristemente noti. Il primo, Antonino Giannola, ucciso il 26 gennaio del 1960 nel Palazzo di Giustizia di Nicosia, l’ultimo, Fernando Ciampi, il 9 aprile 2015 nel Palazzo di Giustizia di Milano. Con pochissime eccezioni, oltre alla pena di morte decretata dai mandanti e decantata dagli esecutori, tali magistrati hanno subito una nuova morte: l’oblio.

Da qui, dalla voglia di “fare memoria”, conoscere quella parte di storia italiana a volte dimenticata e messa in ombra, nasce Toghe Rosso Sangue, tratto dagli scritti di Paride Leporace, e diventato spettacolo teatrale con il patrocinio dell’ANM – Associazione Nazionale Magistrati, in scena a Roma alla Sala Vignoli l'8 e 9 aprile e al Teatro Argentina in una speciale matinee il 12 aprile.

In scena Sebastiano Gavasso, Diego Migeni, Francesco Polizzi, Emanuela Valiante.

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