Roma, una famiglia trovata morta in casa: il decesso 10 giorni fa

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Roma, 17 dic. (askanews) - Una famiglia di origine nigeriana è stata trovata morta in casa a Labico, vicino a Roma: la madre di 26 anni, la figlia di due mesi e il padre di 38 anni. I corpi, senza vita sul letto, non erano facilmente identificabili: il decesso, secondo il primo esame del medico legale risale a dieci giorni fa.

E' stata infatti la padrona di casa a dare l'allarme: da giorni non riusciva a mettersi in contatto con la famiglia, che aveva affittato l'appartamento in via Guglielmo Fioramonti, e ha chiamato i vigili del fuoco. Sentendo un forte odore provenire dall'abitazione, hanno forzato la porta: hanno visto i corpi e hanno chiamato i carabinieri. La madre, la neonata e il padre erano stesi sul letto. Nella stanza i carabinieri hanno trovato un braciere artigianale: un secchio con il carbone ormai ridotto a cenere. La causa del decesso: inalazione da monossido di carbonio. Sono morti nel sonno, almeno dieci giorni fa.

E' stata comunque disposta l'autopsia per determinare con certezza la causa della morte, ma l'ipotesi del monossido è al momento la principale.

La coppia era regolare in Italia, da agosto era residente a Labico. Ma erano entrambi disoccupati e sebbene la casa avesse l'impianto di riscaldamento regolarmente allacciato e funzionante, è probabile che per risparmiare avessero acceso quella stufa artigianale.

I carabinieri di Colleferro, intervenuti sul posto, stanno anche cercando di rintracciare i familiari, che probabilmente non sono in Italia.