Roma, violenza sessuale e sequestro moglie: arrestato marocchino

Red/Sav

Roma, 18 dic. (askanews) - A Roma gli agenti della Polizia del commissariato Casilino Nuovo hanno arrestato un marocchino di 56 anni, A.E.M., per i reati di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali, ai danni della moglie.

I poliziotti, su segnalazione della sala operativa, sono arrivati in un bar di un'area di servizio in via Casilina, da dove la proprietaria aveva chiamato il numero unico di emergenza dopo un messaggio riportato sullo schermo del telefono lasciato da una donna da poco arrivata insieme al marito: "Per favore aiutami, chiama la polizia, mio marito mi minaccia e mi rinchiude dentro casa e si droga. Non so parlare italiano, per favore chiama polizia o carabinieri", si leggeva sullo smartphone.

A chiarire l'intera vicenda agli agenti è stata un'amica della vittima, contattata telefonicamente dai poliziotti, visto che la donna, di lingua madre araba, non parlava l'italiano. Gli agenti hanno così scoperto che era appena riuscita a scappare da una finestra dell'abitazione, dopo esser stata sequestrata in casa per tre giorni dal marito, con il quale non aveva voluto avere un rapporto sessuale.

Alla fine degli accertamenti, il 56enne è stato arrestato e portato al carcere di Regina Coeli.