Roma, Zannola(Pd): con mozione Pd ok recupero stabile CasaPound

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Roma, 4 giu. (askanews) - "E' bene ricordare che nel gennaio 2019 l'aula Giulio Cesare ha approvato, tranne il centrodestra, la mozione presentata dal Pd sullo sgombero di CasaPound. Quella mozione impegnava la sindaca Virginia Raggi a intervenire presso il ministero degli Interni, il Prefetto e il Questore per predisporre il prima possibile lo sgombero dell'edificio di via Napoleone III, in corso dal dicembre 2003. Il governo Di Maio-Salvini non ha per agito di conseguenza". Cos in una nota il consigliere del Pd capitolino Giovanni Zannola.

Quell'atto, ricorda Zannola "prodotto dalle opposizioni di centrosinistra dato avvio a quanto adottato successivamente dall'amministrazione Raggi. Lo sgombero era gi previsto nella delibera 50/2016 del commissario straordinario Tronca cui non stato mai dato seguito. Oggi grazie al nuovo governo Conte, al ministro all'economia Roberto Gualtieri e alla ministra degli Interni Luciana Lamorgese arriva finalmente l'avviso esecutivo di sgombero alla formazione della destra neofascista, razzista e xenofoba". Da un anno e mezzo inoltre, ricorda Zannola "abbiamo chiesto alla Giunta di recuperare ad un uso sociale un edificio di pregio, a differenza di quanto previsto da Alemanno che avrebbe donato lo spazio a chi genera solo messaggi di odio profondo, anticostituzionali e negativi per la citt - sottolinea il consigliere -. Ricordo che durante la permanenza del ministro Matteo Salvini agli interni, il paladino della ruspa e della lotta alle occupazioni illegali si adottato il sistema dei due pesi e due misure e anche dalla giunta Raggi sono giunte solo flebili richieste di legalit mentre si spingeva e si spinge ancora sull'acceleratore per sgomberare chi in strada o nelle baraccopoli in cerca di un tetto possibile. Non di pu essere forti con i deboli e deboli con i forti", conclude.