Romani: ritiro candidatura per Senato nell'interesse del Paese

Red/Pol

Roma, 24 mar. (askanews) - "Nel ringraziare il Presidente Berlusconi per la stima e la fiducia accordatami offrendomi, convincendomi e insistendo nella candidatura a presidente del Senato, ritiro la mia candidatura per evitarne ogni utilizzo pretestuoso". Lo annuncia in un anota Paolo Romani.

"Si sta preparando - avverte - un percorso pericoloso per il Paese con il ribaltamento della espressione di voto degli italiani e con la rottura della coalizione di centrodestra. Si intravede all'orizzonte l'ipotesi di un accordo fra Lega e Movimento 5 stelle, non solo per quanto riguarda l'elezione dei presidenti di Camera e Senato".

"Nell'interesse del Paese, in primis e del mio partito ho lavorato - rivendica ancora Romani - affinché, attraverso la collaborazione istituzionale con le altre forze politiche si potesse arrivare ad una legge elettorale di coalizione, proporzionale, ma con un correttivo maggioritario, in grado di interpretare gli equilibri nel Paese, che fosse quindi in grado di prospettare un periodo di stabilità politica. I risultati elettorali sono stati diversi dalle aspettative ma Forza Italia si è attestata come secondo gruppo politico al Senato, ottenendo dunque la possibilità di svolgere quel ruolo di garanzia ed equilibrio necessario in questo contesto".

"Continuerò il mio impegno in favore del mio partito e della stabilità politica nei ruoli politici, parlamentari, istituzionali e di partito con l'obiettivo di scongiurare gli effetti devastanti di una scelta politica che apre ancora una volta la strada al capovolgimento della volontà popolare", conclude.