##Romania, insulti alla diaspora: scoppia caso fake news elettorali -2-

Dmo

Roma, 18 nov. (askanews) - "Si vergogni, signor candidato! Fake news è quello che state facendo da anni, mentendo giorno dopo giorno sull'economia della Romania che sta crollando. Fake news è quando falsificate i messaggi sulla diaspora", ha scritto Dancila sottolineando i programmi del governo Psd (caduto dopo il voto di sfiducia delle scorse settimane) per il sostegno alle start-up per i romeni all'estero. L'ex premier ha poi accusato il presidente di interessarsi ai romeni all'estero soltanto in campagna elettorale e di non essere mai andato all'estero per incontrarli. "Vergogna Klaus Iohannis! Ci guardi dall'alto, ma sei basso e piccolo".

Accuse forti che stanno focalizzando lo scontro diretto al netto di una prima fase di campagna elettorale molto blanda e poco accesa. Questo secondo turno, infatti, ha visto un'ondata di fake news che hanno invaso i social media in Romania. Appelli a boicottare il voto, l'annuncio di nuove presunte tasse sui romeni della diaspora e tagli alle pensioni. Sono solo alcune delle notizie false che hanno preso piede in questi giorni.

L'obiettivo sarebbe quello di demotivare i sostenitori di Iohannis al voto nel secondo turno e secondo alcuni media romeni la fonte di questa ondata è proprio il partito della sfidante Dancila, il Psd. Molti esponenti del partito hanno pubblicato post su Fb, poi cancellati, su un presunto auricolare che Iohannis ha indossato nel corso di una lunga conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Il presidente uscente in diretta, rispondendo alle ipotesi dei post, ha fatto vedere le proprie orecchie e ha puntato il dito sulle tempie suggerendo che il suo cervello fosse la fonte delle risposte e non degli ipotetici suggeritori. "Veramente pensate che non sia capace senza imbrogliare?". (Segue)