In Romania si teme un nuovo focolaio di coronavirus

·2 minuto per la lettura
Romania, la quarantena non frena i casi di Covid: boom di contagi
Romania, la quarantena non frena i casi di Covid: boom di contagi

In questi giorni, preoccupa l’escalation di contagi di Covid in Romania, nonostante la legge sulla quarantena, in vigore dal 21 luglio scorso. A esprimere preoccupazione è stata la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità. “Mentre in Europa occidentale la malattia è sotto controllo, abbiamo ancora trend preoccupanti nell’Europa meridionale e nei Balcani“: lo ha detto Mike Ryan, a capo del programma per le emergenze dell’Oms.

I casi di Covid in Romania e la legge sulla quarantena

Il 21 luglio nel Paese è entrata in vigore la legge sulla quarantena. La norma sì è ritenuta necessaria alla luce degli ultimi casi registrati. Nel giorno della legge, si sono registrati oltre mille casi, il giorno precedente 994. Una curva che, stando agli ultimi tamponi effettuati, sale ancora. Nelle ultime 24 ore si è arrivati a un totale i 1.112 infetti in più. La Romania, uno degli Stati più popolosi dei Balcani, ha registrato un totale di 41.275 contagi e oltre 2mila decessi. I timori di una nuova ondata si toccano nella capitale Bucarest, che ha registra quasi 5mila casi.

Allarme in Italia per il rientro di lavoratori dalla Romania

Il Paese dei Balcani è lo Stato con più lavoratori stagionali che si muovono oltre confine. Il boom di infezioni registrati fa temere i contagi di ritorno in altri Paesi europei, Italia inclusa. Per questo, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha disposto la chiusura dei voli verso Serbia, Kosovo e Montenegro. Intanto, i primi casi di questo tipo cominciano a registrarsi. Come a Lucca, dove è stato individuato un cluster in una famiglia rumena.

Le badanti rumene rientrano a Roma con il Covid

Delle ultime ore è il caso delle due badanti rumene che vivono a Roma e risultate positive al coronavirus. Le due donne rientravano nella Capitale dopo un soggiorno in Romania. Le contagiate sono state poste in isolamento.

Al momento, le autorità sanitarie stanno ricostruendo i contagi per verificare eventuali soggetti a rischio.