Romano contro Businarolo: “Sei incinta, non puoi presiedere”

romano businarolo

Il deputato Pd Andrea Romano si è reso protagonista di un triste episodio con la collega Francesca Businarolo del Movimento 5 Stelle. Tutto è accaduto durante i lavori sul decreto Sicurezza Bis, quando Romano, che già si era distinto per l’intervento in lingua russa, avrebbe detto che la collega non avrebbe potuto presiedere i lavori perché in dolce attese. Romano ha smentito categoricamente, ma ad incastrarlo ci sono le testimonianze dei presenti che hanno reagito con indignazione.

Romano contro Businarolo, i colleghi

A favore di Businarolo si sono schierati numerosi colleghi che hanno mostrato la propria vicinanza alla deputata. Giuseppe Brescia ha definito l’episodio “riprovevole”, mentre FdI ha commentato: “Siamo solidali con la presidente Businarolo ed esprimiamo la più ferma condanna dell’atteggiamento di Andrea Romano”. Carolina Varchi ha confermato l’episodio, come riportato da Secolo d’Italia: “L’atteggiamento di Romano ci dice che per un uomo di sinistra una donna in gravidanza non è in condizione di svolgere il suo lavoro, come se la gravidanza fosse una malattia”. “Non ha consentito di svolgere serenamente i lavori, occupando ieri sera la presidenza e oggi rivolgendosi alla presidente Businarolo in questi termini”.

Posizioni anti-famiglia

Da Fdl pensano inoltre che si sia trattato di un tentativo per creare caos attorno al provvedimento a loro sgradito. In un comportamento del genere, si può ravvisare però anche un sentimento di ostilità alla maternità, frutto di posizioni fortemente contro la famiglia, come affermato da Andrea Delmastro: “Per il Pd, le donne in gravidanza non possono presiedere le commissioni. Queste le conclusioni sessiste e lapidarie di Andrea Romano che si squalifica a livello umano e personale. Gli allucinati talebani antifamiglia del Pd non riescono proprio a vedere nella maternità un lieto evento, ma al massimo una malattia debilitante“.