Romano (Pd): su interferenze straniere occasione persa a bruxelles

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Roma, 11 ott. (askanews) - "Il voto con cui il Parlamento Europeo ha bocciato l'avvio di una Commissione speciale sulle ingerenze elettorali straniere è un passo falso e un'occasione mancata, e dispiace in modo particolare che gli eurodeputati M5s si siano astenuti sulla proposta". Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati.

"Di fronte alle minacce che da più parti vengono mosse alle democrazie europee, in modo particolare da parte di regimi autoritari e con strumenti più o meno espliciti di condizionamento della discussione pubblica e dei processi elettorali, è indispensabile che tutte le forze politiche che credono nella democrazia si impegnino sia per far luce sul fenomeno sia per adottare le misure più efficaci a tutela del libero confronto delle opinioni e della salvaguardia dei processi elettorali. Anche per questo motivo il Partito Democratico proporrà nei prossimi giorni alla Commissione Esteri della Camera dei Deputati l'avvio di una Indagine conoscitiva sulle ingerenze straniere nella nostra discussione politica e democratica, con l'obiettivo di acquisire il più completo quadro di informazioni sui tentativi di intromissione e condizionamento che possano essere venuti da qualunque paese straniero. Siamo sicuri che gli alleati di governo (e persino le forze di opposizione) sosterranno questa nostra proposta, rivolta ad acquisire informazioni le nostre comuni libertà democratiche dalle nuove minacce esistenti", conclude Romano.