Romano (Pd): vergognosa latitanza di Toninelli sulla portualità

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Roma, 30 lug. (askanews) - "Da mesi la portualità italiana è abbandonata dal ministro Toninelli, che si disinteressa completamente della necessaria regia politica che dovrebbe venire dal governo". Lo ha affermato Andrea Romano, deputato livornese del Partito Democratico, intervenendo questa mattina alla Camera dei Deputati con una interpellanza sul porto di Livorno, il cosiddetto "scavalco ferroviario" e il progetto della Darsena Europa.

"Un settore così strategico per la nostra economia che da mesi è stato lasciato nel più completo abbandono da parte di un ministro che impiega le proprie energie per salvarsi la poltrona e da un governo che evidentemente non è a conoscenza del fatto che l'Italia è una nazione che vive da sempre di portualità, di traffici commerciali veicolati attraverso i porti, di lavoro e imprenditoria che nei porti e intorno ai porti vivono, investono e rischiano", ha proseguito Romano, che si è concentrato soprattutto sul progetto di Darsena Europa: il nuovo terminal container che dovrebbe dare al porto di Livorno espansione e sviluppo. Romano ha sottolineato come la Darsena Europa sia già "solidamente incardinata nella programmazione infrastrutturale del paese, abbia già superato un profondo processo di project review nel 2017 di concerto con l'allora ministro Delrio, possa già contare sull'avvio della progettazione delle opere marittime di protezione e dei dragaggi necessari e sia oggetto di proposte di project financing da parte di importanti investitori internazionali". A fronte di tutto questo, e della presenza di finanziamenti già stanziati dalla Regione Toscana, dal Cipe e dall'Autorità Portuale dell'Alto Tirreno, "resta da capire se il Governo Conte intenda o non intenda confermare gli impegni di spesa già avviati dai governi precedenti per destinare le risorse di finanza pubblica aggiuntive necessarie, in tutto o in parte, alla realizzazione della Darsena Europa: un'opera assolutamente fondamentale per Livorno, per il sistema portuale tirrenico e italiano e sul quale non possono ripetersi i ritardi e gli ostacoli mostrati dal Governo Conte e dal ministro Toninelli sulla gestione della portualità italiana e in generale nella promozione delle infrastrutture indispensabili allo sviluppo economico italiano".